I Clannad hanno rivestito un ruolo primario nella diffusione della musica celtica. Il 29 gennaio del 2011 i Clannad hanno tenuto un intimo concerto di grande musica celtica, nella storica cattedrale di Dublino di Christ Church. Sono passati infatti 40 anni dal debutto discografico del gruppo irlandese e almeno 15 dall’uscita dell’ultimo album di studio, quel “Landmarks” che è valso loro l’unico Grammy Award. Cosi con l'avvento del quarantesimo anniversario della formazione, che cade nel 2013, il dvd “Christ Church Cathedral” è un viaggio musicale e visivo con un doppio valore: è la celebrazione della personale realizzazione della band e del suo storico contributo offerto alla cultura irlandese. La band preferita del leader degli U2, Bono (con cui hanno lavorato in più di un'occasione) è un'istituzione per la musica irlandese e celtica in generale, oltre al lavoro architettonico di miscelazione con il controverso new age. I cinque musicisti presenti nel loro accattivante stile unico, sono in grado di offrire il loro più iconico materiale, tra cui la già citata "Theme From Harry’s Game", "In A Lifetime", "I Will Find You", "Dulaman", e la colonna sonora di "Robin di Sherwood" TV series. Si avvalgono di diversi ospiti, tra cui il famoso coro Irlandese Anuna, il cantante Brian Kennedy, il violinista e cantante Maire Breatnach, la cantante e violinista Sinead Madden (da Moya Brennan's band), Jane Hughes al violoncello, Robbie Harris alle percussioni e Alessandro "debarra", che è alle tastiere. "Lo spettacolo è quasi una storia della band". CLANNAD Il CONCERTO
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venerdì 29 marzo 2013
sabato 19 gennaio 2013
CRISTINA PATO "MIGRATIONS"
La 32enne spagnola CRISTINA PATO rende unico e virtuosa la musica su di un comune strumento: lei è una dei grandi maestri di vita della gaita (sebbene lei suona il pianoforte e il flauto e canta), ed i suoi spettacoli sono elementi molto gratificanti nel mondo, nella musica folk, pop e classica (spesso in compagnia del pianista Yo Yo Ma) e anche nella coreografia. Cristina Pato presenta un intrigante amalgama di stili della musica del suo paese nativo, cioè le radici spagnole del nord, di jazz, world e le fonti classiche. Il progetto ha inizio e coinciso con il suo trasferimento nella città di New York per perseguire il suo dottorato alla Rutgers University. La sua musica una volta fiorita, inizia a collaborare con diversi ensemble, con l'eclettico Yo-Yo Ma, Via della Seta Ensemble, Arturo O'Farrill e Afro-Latin della Orchestra Jazz. Ella attinge qui per il suo nuovo album "Migrations", suonando non solo la gaita ma anche pianoforte e flauto. Insieme al fisarmonicista Victor Prieto, il bassista Edward Pérez, il percussionista John W. H. Hadfield e il batterista Eric Doob. CRISTINA PATO
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