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sabato 4 gennaio 2014

ABBY SKYE "LIVE AT FRIDAYS"

Abby can seemingly sing any note & has mastery over every genre. Skye is a masterful songwriter, multi instrumentalist, accomplished sound engineer & producer.Solely producing her first EP she wrote, sang, played & recorded the tunes, in a studio she built herself. At 5yrs old Skye was bringing the house down at Parent Teacher Associ Xmas bash! From then on she was going to be a musician. She joined grade4 choir & learnt flute, guitar, piano & classical & contemporary voice as well as studying poetry. Took up lead voice; conductor of the school Concert Band & Madrigal Choir. She studied music passing every exam with high distinctions. As a member of the Australian Girls Choir she had performed with Symphony Orchestras at Melbourne Concert Hall many times – all by age 12! By 14 She’d formed a duo called ‘Hacking Daisies’ winning competitions & playing many festivals & live shows. By 15 she had started ‘solo’ shows, including performing for the President of Hungary! No wonder the prestigious Victorian College of the Arts beckoned & she easily gained acceptance, studying with highly respected Brian Hasford, Head of Opera. Her heart lay with performing originals & she went full time at 17.She learnt every aspect of production, engineering & recorded her EP ‘Addicted’. Artists such as Renee Geyer, James Reyne & Mental as Anything booked her as support Act. Now a well established & respected artist in QLD Destined for Bigger Thiings! ABBY SKYE

sabato 13 luglio 2013

TWICE YOUNG "LITTLE MIND ALIKE"

Sembra che Tyler, un ragazzo molto terra-terra, abbia messo il cuore e l'anima nella scrittura di questo CD. Cantante e songwriter principale per la band emergente dei Twice Young, che comprende anche Zach Myers e Seth Lourdon di Waynesboro. Un CD molto emotivo, che copre cosa è accaduto nella sua giovane vita, da incontrare belle donne a poi perdere molti familiari. Cresciuto nll'ascolto dei Zeppelin e i Pink Floyd, che i suoi genitori inculcavano quand'era giovane, è stato poi influenzato da band come i Coldplay, e band della nostra generazione. Di sè dice:" Ho imparato da ascoltare assoli di band famose, e ho poi potuto replicare e mettere il mio tocco in esso. Ad ogni performance, sono molto nervoso, cosi nervoso che quasi arrivo al punto di vomitare. Ho trascorso otto mesi per scrivere "Little Mind Alike", io e il produttore abbiamo lavorato due o tre volte la settimana, ogni giorno appena seduti e scrivendo".

venerdì 12 luglio 2013

LOU DOILLON "PLACES"

Il debutto di Lou Doillon (18 giugno, Verve) è stato acclamato come uno dei migliori dischi mai pubblicati in Francia, da più di un decennio a questa parte, dalla rivista francese Folk Rock, dopo il suo rilascio lo scorso autunno. Scritto in cucina della stessa Doillon dopo un difficile break-up, queste nuove canzoni non dovevano davvero diventare il suo primissimo album. "Non potrei vivere senza scrivere queste canzoni, da sola, per me", dice, "ma il mio fidanzato continuava a chiedermi di pubblicare le mie canzoni, e cosi tutto è iniziato da lì". E quindi il suo album "Places" ha ottenuto molto successo in tutta Europa, con una pubblicazione, che incredibilmente l'ha perfettamente definita, come cantante 'splendida e miracolosa', e lei ci ha guadagnato il premio di miglior artista femminile dell'anno, ai Grammy francesi. Invece come modella e attrice, Doillon è il volto Francese di Givenchy. Suo padre è il regista Jacques Doillon, sua madre negli anni 60, è stata un attrice, Jane Birkin, e la cantante e attrice Charlotte Gainsbourg è sua sorellastra. Una delle tracce migliori da ascoltare è "Devil or Angel", cantato perfettamente in inglese e guidato lungamente da una chitarra elettrica sobria e malinconica. LOU DOILLON   ALBUM PLAY




mercoledì 10 luglio 2013

EMILY FORST "HERE WE GO"

C'è qualcosa sulla musica la prima volta che si ascolta, che sembra così interessante. Da un lato, non si sa cosa aspettarsi, ma allo stesso tempo c'è la forte necessità, che qualunque cosa sia, nè vale la pena. E' tutto ciò che chiunque potrebbe mai chiedere a un cosi qualsiasi progetto, per i soli 31 minuti e 42 secondi che compongono l'album di debutto "Here We Go" dell' artista Emily Forst, dove sembra che supera sè stessa. Composto da dieci traccie provenienti quasi tutti dall'anima, catturano, sino ad accostarla alle altre grandi, come Fiona Apple, Sarah McLaughlin e Sheryl Crow,  tale da rendere cosi l'impressione. Rivelazione di una certa grandezza davvero sorprendente, guidati da pianoforte e chitarra che trafiggono il cuore. La Forst è assolutamente fenomenale.  EMILY FORST

lunedì 8 luglio 2013

SAN CISCO "SAN CISCO"

I cosidetti San Cisco sono una band dall'Australia, che si può dire, hanno appena firmato per la Fat Possum, negli Stati Uniti, Columbia e nel Regno Unito. Una band per il loro rock spavaldo, spudoratamente indie pop. Arrivano come un raggio di sole d'estate, con il loro album omonimo di debutto, con la voce di Scarlett Stevens e Jordi Davieson. Lo hanno registrato a Melbourne, con il super produttore Steven Schram. Con il singolo 'Awkward,' scritta in un pomeriggio di studio e caratterizzato dal debutto vocale del batterista Scarlett Stevens, hanno collezionato più di 2 milioni di visualizzazioni su YouTube. Ormai, ci continuano ad impressionare, con la loro profondità luminosa di melodie con energia ruvida. Un album di debutto eseguito con coraggio e gioia, impressionante per una band che sta per esplodere in tutto il mondo. SAN CISCO

lunedì 1 luglio 2013

ESCONDIDO "THE GOST OF ESCONDIDO"

Per i soli due membri di Escondido, Jessica Maros e Tyler James,  è stato necessario solo un giorno per registrare il loro album di debutto, "The Ghost of Escondido". In questi giorni hanno pubblicato un nuovo video, estratto dall'album pubblicato lo scorso Febbraio. Come influenza, sembrano rifarsi a Tom Petty e i Fleetwood Mac. Escondido sembra anche uscito dai classici spaghetti western, canzoni da fugaci pistoleri di Nashville, da ascoltare in pieno deserto sbiadito, con un bicchiere di whisky. Riempite con ariose melodie polverose, e anche spaziosi momenti di strumentazione, con una tromba sufficiente per sentirsi in epoca di Sergio Leone. Ha una bella qualità cinematografica, con un sound ricco di radici americane. ESCONDIDO

domenica 9 giugno 2013

JOSHUA WORDEN "ALWAYS THIS"

Joshua Worden è un artista solista e produttore, con sede in Atlanta. Un musicista addestrato (chitarra jazz) e un multi-strumentista, la cui musica è una miscela originale di RB, jazz e indie pop, con produzione elettronica. Ispirato da artisti come Frank Ocean, Raphael Saadiq e James Blake, la sua musica e i suoi testi, anche se accessibili, virano verso un territorio introspettivo e atipico. Qui ci presenta  il suo primo album full-length, di debutto "Always This", uscito in questo mese. JOSHUA WORDEN   




 
 

martedì 4 giugno 2013

PHEBE STARR "ZERO"

Con un nome come Phebe Starr il palcoscenico è il suo destino. Dolci canzoni pop synth con elementi di jazz e la sua voce vellutata ed elegante, per creare un rinfrescante nuovo suono, simile ad artisti del calibro di li Lykki, ASI e Stevie Nicks. La cantante australiana con il suo album ufficiale di debutto "Zero" dopo il gran successo del singlolo "Jurassica" di qualche mese fà, ha ottenuto un sacco di attenzione da tutto il mondo. Registrato al The Grove studios con il produttore Andy Mak (Boy and Bear, New Empire). Album di fresca combinazione di suoni elettronici con toni caldi di un Hammond e strati di batteria. La nuovo artista pop Indie, che ha cosi trascorso, particolarmente l'ultimo anno di esecuzione a livello nazionale e internazionale attraverso la Nuova Zelanda e in Europa è da tenere d'occhio.  PHEBE STARR

domenica 2 giugno 2013

BEN FOLDS FIVE "BEN FOLDS FIVE LIVE"

I Ben Folds Five presentano il loro primo album live "Ben Folds Five Live". L'album contiene 15 brani che abbracciano la loro intera carriera, tra cui i classici più amati come 'Jackson Cannery,' 'Brick' e  "Song For The Dumped" e nuovi brani tratti da tutti e quattro gli album. Le registrazioni sono tratte da varie città lungo il loro tour 2012-2013, tra cui San Francisco, Boston, Tokyo e loro amata Adelaide, Australia. I Ben Folds Five sono stati un gruppo musicale pop statunitense attivo nella seconda metà degli anni novanta e formato da Ben Folds al piano e alla voce solista, Robert Sledge al basso e Darren Jessee alla batteria. Entusiasmano il pubblico con le loro esibizioni di alta energia e qui sono al top della forma. Quale migliore occasione di questo nuovo disco quindi per ascoltare la musica di questo trio della Carolina?  BEN FOLDS FIVE

martedì 28 maggio 2013

JANE'S PARTY "HOT NOISE"

Una band Canadese e di talento, i  cosidetti Jane’s Party, elementi che recentemente hanno ricevuto delle recensioni generalmente più che positive per i loro testi. Il quartetto Jane di Toronto, è tornato in piena forza con questo fresco loro album di debutto "Hot Noise", che contiene testi e accordi abbastanza potenti per avvicinarsi a un suono originale. Quando la band si accende con il batterista o chitarrista gli effetti sono di certo memorabili. È un disco piacevole, con luminose melodie pop, 'Hideaway' è un brano notevole. Hanno come pietre di paragone i Beach Boys e i the Kinks, con un tocco moderno.  JANE'S PARTY

domenica 19 maggio 2013

YOUNG BENJAMINS "LESS ARGUE"

Provenienti dalla città di Saskatoon, SK (Canada), i Young Benjamins band indie folk, di ragazzi molto giovani, hanno rilasciato il loro primo album di debutto intitolato 'Less Argue'. La band corrisponde alla voce del Regno Unito, nata con Neusha Mofazzali, nipote di contadini iraniani, che nato e cresciuto a Londra, in seguito si trasferì nelle praterie accanto ai suoi genitori di fronte alla recessione. Musica con una miscela di folk, indie rock e influenze pop di buon vecchio stile, però anche polistrumentista, con Veronique Poulin che assume la direzione di canto. L'album ha un'ode a un grande paese di montagna (Jasper) famoso canadese, un sentito omaggio a una delle poesie di Farsi del nonno di Mofazzali. Dicono: Siamo stati così felici di ricevere fondi dalla nostra associazione musicale, per aiutare il nostro tanto atteso supporto e gratificante viaggio a Toronto per Folk Alliance. YOUNG BENJAMINS

sabato 18 maggio 2013

KISSES "KIDS IN LA"

"Kids in LA", è composto da Jesse Kivel e Zinzi Edmundson, un duo adorato per i loro brani synth-pop, in genere energici, di ispirazione anni 80. Il nuovo album con base indie, ricco di strumentazione e melodie pop, raffinato e sensuale, è azionato da voce confortante, morbidi temi soleggiati e caldi ritmi suggestivi. Responsabili nella buon produzione dell'album sono Pete Wiggs (Saint Etienne) e Britpop il guru di Tim Larcombe ( collaboratore di Lana Del Rey e Sugababes). Ha un'atmosfera attraente, anche sè si esibisce in un tono molto più cupo e introspettivo, in contrasto con il loro album di debutto. Qui gli elementi funzionano molto bene insieme, per come il duo riesce alla perfezione, a manipolare il delicato equilibrio, e creando in definitiva un album che sia memorabile e piacevole. Ogni canzone tende ad esplodere in pieno, in energiche danze e melodie con cui si potrebbe cantare per tutta la vita. A dir poco è un capolavoro.  KISSES

giovedì 16 maggio 2013

THE BELLE GAME "RITUAL TRADITION HABIT"

Come compagni canadesi i The Belle Game, una band indie-pop lunatica da Vancouver, si orientano in un riff melodico e coro pieno di chitarre. “ Ritual Tradition Habit ” è il loro album di debutto, una promettente raccolta di canzoni che punta verso un futuro promettente per la giovane band. La voce di Sandoval abita uno spazio sicuro, confortevole, ma ha paura di avventurarsi con un rituale troppo lontano, selvaggiamente una grande voce questa, che ha bisogno di essere ascoltata. Lei è una cantante di talento e ascoltare il suo canto è un piacere. Il suono è molto retrò e barocca indie, dark pop nel modo che richiamano i suoni dei gruppi dei mitici anni 60. Si noti la presenza di una sezione di fiati occasionali, e che c'è qualcosa di ammirevole luminosità, ciò rende evidente che i membri di The Game Belle sono cantautori di talento. L'album si apre con 'Ritual', una canzone di un paesaggio sonoro. Poi procedono con le loro bellissime melodie e ritornelli hooky. In generale è un grande album con uno stuolo di tracce che possono trovarsi sulla playlist di qualsiasi fan di musica più esigente. I tocchi di strumentazione rendono questo un gruppo grandioso, elencati come una delle migliori band di Vancouver. THE BELLE GAME

martedì 14 maggio 2013

CHROMATICS "KILL FOR LOVE"

Attivi da più di un decennio, gli americani Chromatics sono usciti dall'anonimato solo nel 2007. Per portare a termine la realizzazione di "Kill For Love", sono stati necessari cinque travagliati anni. Non sono però i riferimenti o il concentrato di gusto retromaniaco a rendere Kill For Love un gran signor disco. E' l'atmosfera che il gruppo di Portland riesce a ricreare il vero punto di forza: chi ha visto Drive non farà molta fatica a ritrovare nella musica contenuta in Kill For Love, quella sensazione di essere alla guida della propria auto in una solitaria notte metropolitana, circondati da un buio scalfito solamente da sporadici abbagli prodotti da semafori, luci al neon e riflessi dai contorni indefiniti. Il disco dei Chromatics inizia con una cover del brano simbolo di Neil Young, poi parte la title track, uno dei pezzi più belli dell’anno e del decennio. Il disco è fatto da una voce suadente ed eterea alla Lisa Gerrard,  da batterie elettroniche, qualche chitarra, e un mucchio di synth che fanno tanto anni 80.  Prima di cliccare su play, dovete sapere che la voce sono il personaggio principale di questo album, fino alla fine, mentre il resto della disposizione strumentale è lasciato alle spalle e riempirà la pista mentre tu stai già rapito dalla voce dolce di Ruth Radelet.

giovedì 9 maggio 2013

LOVE THE UNICORN "SPORTS"

Love the Unicorn è una band indie-pop romana nata nel 2008 da due fratelli. Un progetto nato a Saragozza, dall'incontro tra Emiliano Salah e Riccardo Menghini, è a Roma che lentamente prende forma. Nel 2011 trova la quadratura perfetta e pubblica un ep autoprodotto dal titolo “Back To ’98″. Dopo un breve tour, la band registra SPORTS uscito a Marzo per la We Were Never Being Boring. Il disco, fatto di chitarre minimali e synth eleganti, rappresenta al meglio la dimensione della band che racconta il proprio periodo di gioventù fatto di amore, benessere e sport. Sei brani che si susseguono così dolcemente da poter essere assemblati in un'unica traccia. “Sports è un inno all’età giovane, alla voglia di perdersi, alla voglia di uscire fuori.” Dicono: "Non ci crederete ma ci portiamo questo nome dal 2007. Eravamo troppo pigri per cambiarlo. Ciò dovrebbe far pensare che in tutti questi anni ci siamo dedicati solo alla musica, all’arrangiamento delle canzoni, invece eravamo troppo pigri anche per questo. Esistiamo da tanto, ma ci definiamo una band da solo un paio di anni. In origine il nome del gruppo era I Like Ike, uno slogan promozionale scelto per le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 1952 a favore di Eisenhower. Ci piaceva molto ma quando un vecchio chitarrista se ne andò volle indietro anche il suo nome."  LOVE THE UNICORN

mercoledì 17 aprile 2013

FRANCES CONE "COME BACK"

Frances Cone, una predicatrice, è cresciuta a Charleston, SC, dove ha ascoltato musica di vangelo e ha cantato con suo padre nella chiesa. La musica rimase un suo hobby sino a vent'anni, quando si trasferisce a Brooklyn, iniziando subito a calcare bizzarremente le scene in veste di cantautrice, evocando una musica nello stile tipo di Norah Jones  e Ellie Goulding. Ritorna indietro, per la  buon ripresa dei suoi noti studi d'esordio, al pianoforte, alle corde, armonie, alle chitarre acustiche e  alle percussioni e sintetizzatori. Ha scritto le canzoni di "Come Back" nel corso di un solo anno, dicendo: "La musica ha sempre diviso il mio cuore aperto nel migliore dei modi, e spero che la mia registrazione sia un  buon confortevole posto su cui si possa barcollare". In contrasto contro gli infiniti suoni di indie-rock, che emergono, offre qualcosa di nuovo per gli ascoltatori. Ha una bella voce, e un accattivante suono, nonostante gli eventuali raffronti che potrebbero essere realizzati. Le sue radici appaiono in "Edith", un brano che mette in mostra anche il suono folk, che egli possiede, ma naturalmente la maggior parte dei brani ha un suono indie-pop, che puoi mandare in radio abbastanza bene. Lo stand delle tracce per tornare in ascolto sono il primo e l'ultimo. ‘Heartland’ è orecchiabile ed è un buon inizio per l'album. La chitarra, il basso e batteria sono piuttosto sorprendenti, ma la maturità della sua voce si scatena durante il coro quando è unita da un forte background vocals. Frances ha un incantevole voce, da ascoltare quando ti senti calmo e riflessivo.  FRANCES CONE