martedì 9 aprile 2013

ATU "PICTURES ON SILENCE"

Atu, vent'anni viene da Ann Arbor nel Michigan. Quando per la prima volta abbiamo ascoltato la sua musica, siamo rimasti stupefatti. Un album "Pictures On Silence" dove ci si rende conto di come abbia le idee chiare. Musica influenzata di R&B, per un sound futuristico. Produttore è Malawi, delicatamente l'anima di Atu, che aggiunge la sua firma, elegante e vocale al mix. Egli incorpora le scanalature al tempo e gioca piacevolmente con il silenzio, sempre lasciando una suspence di emozioni. Atu, si può dire, è pronta oggi, per riprodurre il suono del domani, attraverso il suo progressivo senso uditivo.  ATU 



BONEY JAMES "THE BEAT"

Il sassofonista Boney James ritorna in questi giorni, con il dinamico e rivoluzionario album, Beat. Uno dei più riusciti artisti strumentali dei nostri tempi, con un nuovo progetto dove fonde il suo R&B e il Jazz Latino con ritmo e percussioni. Include degli ospiti speciali, con la tromba del grande Rick Braun, l'eclettico cantante soul Raheem DeVaughn e il poeta e musicista The Floacist. Il suo tenore qui è aperto e sensuale. Boney James aggiunge qui,  nuovi e piccanti arrangiamenti, che spaziano sia dal suono sottile che al sofisticato, agli otto brani, come l'elegante "SunsetBoulevard" che suona delicatamente funky, chic e   potente, uno dei brani migliori . Il dolce "Mari's Song" è sublime, e la più moderna e ‘Powerhouse’ con Raheem De Vaughn, mentre ‘Make Of Love’, ‘The Midas’ e ‘Batucada’ sono essenzialmente dolci. Egli capisce il suo straordinario talento e sa come fondere la sua originalità di ciò che i suoi fan amano ascoltare, entusiasta con loro in uno dei migliori dischi che abbia mai fatto. BONEY JAMES

MOLLY RINGWALD "EXCEPT SOMETIMES"

Ecco arrivato l'Album di debutto dell'attrice, nonchè autrice Molly Ringwald, “Except Sometimes", che qui canta in uno stile che fà  diventare, ascoltandolo, la musica completamente propria e creando un atmosfera soft e piacevole, che si rivela semplicemente fantastica! Si può considerare un piccolo omaggio alla Grande America e agli stessi spartiti (Molly stessa ha cosi affermato: "credo che ogni grande americano non può che considerare gli spartiti alcuni dei nostri tesori nazionali più preziosi"). Un album prodotto da Peter Smith ed eseguito dalla consueta band, composta da: Clayton Cameron (alla batteria), Allen Mezquida (al sassofono alto), Peter Smith (al pianoforte) e Trevor Ware (al bass). Cresciuta in una casa piena di grande musica, già aveva un certo apprezzamento per il jazz suonato dal padre, che era un musicista jazz, il pianista Bob Ringwald. Iniziò a cantare con la sua band, e la musica jazz continuò ad essere una delle sue passioni, cantando Ella Fitzgerald e Billie Holliday. La Ringwald, che era nata a Roseville, trascorse la sua adolescenza nella Valle di San Fernando e ora vive sul Westside, anche attrice di teatro e cinema (Molti la ricordano per "Pretty in pink-Bella in rosa", il film del 1986, con titolo preso da una canzone degli Psychedelic Furs, sull'amore adolescenziale e i luoghi comuni nella scuola superiore USA degli anni Ottanta. L'Album è una raccolta di classici standard jazz, offrendo anche una cover di Madonna.  MOLLY RINGWALD

domenica 7 aprile 2013

THE RIVER CRY "THE RIVER CRY"

The River Cry è l'album di debutto e un progetto solista dell'ex bassista di JJ72, Hilary Claire Woods. Registrato sulla penisola di Beara in inverno, il suo suono evoca un paesaggio che ricorda il cinema, con la sua minima strumentazione, toni delicati e teneri. Radicato nel visuale e invischiato con un unica melodia, le canzoni viaggiano su un argomento delicato e tessutale cammino di amore e perdita verso il mare.


sabato 6 aprile 2013

DRAZY HOOPS "THIS IS THE SOUND OF..."

Drazy Hoops nato a Chicago, ma di base a New York, presenta il suo 8° album ufficiale, avendo avuto, dalla sua molto materiale da utilizzare. Un album complesso e compreso tra il suono classico, molti riff e musica alternativa, con un più che, di sottile meditativo pop, impiegando peraltro una buona vasta gamma di eclettici musicisti, per cosi riempire i pochi vuoti musicali nell'album. Il lavoro è interamente cooprodotto da Gary Maurer Hem. Nel sudetto album troviamo, la chitarra di Bob Hoffnar (Iggy Pop, Lloyd Cole), il violino da Karen Waltuch (Wilco, John Cale), e le voci dei cantanti Brooke Behmke e Dawn Landes. Note molto riempite, di uno scaltro senso dell'umorismo e ottimismo, questo è il suono di Drazy Hoops. Certe volte non è necessario andare cosi molto in profondità, per ottenere composizioni e per creare qualcosa che si ritiene significativi. Intona tutto questo con una basso timbro vocale, che sembra roll, melassa, attraverso le sue labbra e attraverso gli altoparlanti. Raccolta di una difficile convivenza, dolorose verità, divertenti osservazioni e qualche ferita, una storia che è per lo più trionfale alla fine, e sicuramente basato su eventi reali.  DRAZY HOOPS

DJANGO UNCHAINED

Ambientato nel Sud degli Stati Uniti due anni prima dello scoppio della Guerra Civile, Django Unchained, che vede protagonista Jamie Foxx nel ruolo di Django, uno schiavo la cui brutale storia con il suo ex padrone, lo conduce faccia a faccia con il Dott. King Schultz (Christoph Waltz), il cacciatore di taglie di origine tedesca. Schultz sulle tracce dei fratelli Brittle, noti assassini, e solo l’aiuto di Django lo porterà a riscuotere la taglia che pende sulle loro teste. Il poco ortodosso Schultz assolda Django con la promessa di donargli la libertà una volta catturati i Brittle: vivi o morti. E la canzone “Ancora Qui“, composta da Ennio Morricone e cantata da Elisa nella nostra lingua, che grazie a quello spettacolare effetto straniante ti fa ricordare che sebbene rivisitato, arricchito, modernizzato, quello che vediamo nello schermo con occhi incantati è, ancora una volta, il nostro patrimonio Italiano. Cast: Jamie Foxx, Leonardo DiCaprio, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kerry Washington, Zoe Bell, James Remar, Don Johnson, Franco Nero, Walton Goggins, Bruce Dern, James Russo, M.C. Gainey, RZA, Tom Savini.Produzione: Super Cool Man Shoe Too, Columbia Pictures, Double Feature Films, TheWeinstein Company.Distribuzione: Warner Bros Italia.   DJANGO

COLD WAR KIDS "DEAR MISS LONELY HEARTS"

"Dear Miss Lonely Hearts" è il nuovo, quarto album in studio dei Cold War Kids. Il primo nuovo materiale della band guidata da Nathan Willett di Long Beach, dopo il rilascio del 2011. L'album è stato registrato in California, in perfetto studio, con il produttore Lars Stalfors. E' la prima versione dell' ex modesto Mouse Dann Gallucci (The Mars Volta, Matt & Kim), che ha sostituito il Jonathan Russell all'inizio di quest'anno. L'album contiene 10 brani pieni di una vasta gamma di indie electro rock, nella profonda e più amara poesia atmosferica. Dicono: "Siamo stati scossi, pronti a far certe canzoni  ed andare oltre, prima della sperimentazione di nuovi stili e modalità, mentre abbiamo avuto più cura circa il prodotto finito e meno su come ci siamo arrivati". Gli anni che passano hanno determinato un radicale cambio di suono nella band: passata è l’epoca dei suoni alla Robbers & Cowards, l’epico debutto che mise i Cold War Kids, come una delle band più originali emerse nello scorso decennio.  COLD WAR KIDS

giovedì 4 aprile 2013

THE UNUSED WORD "INFINITY"

The Unused Word è il moniker di Anna, sia producer che cantante, proveniente da Vienna, davvero molto talentuosa. Con una gran voce personalizzata, quasi perfettamente intensa, riflessiva, interessante, per una consistente miscela fra vari generi: pop, r’n'b, soul, ritmi hip-hop ed elettronica. "Infinity" è l'album di debutto ed è uscito per la Duzz Down San. Immensa, "Infinity" e più che una miscela di suoni e generi, per un mix, che si adattano perfettamente alla sua particolare voce. Una Musicista debuttante, che ha iniziato a suonare il pianoforte quando aveva appena sei e mezzo, ha preso a produrre nel 2005 all'età di 20, ha iniziato a lavorare con Logic nel 2008, e ha fondato un coro nel 2009. Ha studiato composizione presso il gmd (Università di Musica di Vienna). La maggior parte di quello che sà di produzione proviene dall' apprendistato con Shockwave Dubstep. THE UNUSED WORD


RACHEL ZEFFIRA "THE DESERTERS"

Rachel Zeffira, proviene da una formazione classica,cantante lirica che ha studiato in Italia, quindi italo-canadese, la cui carriera ha avuto una inaspettata e decisa svolta lo scorso, quando ha unito le forze con Faris Badwan, dove formarono il duo "Cat's Eyes". Ora fa il suo debutto da solista con l'album "The Deserters". In parte album registrato agli Abbey Road Studios, tale che presenta uno stile orchestrale ma sottile, barocco e pop, che spesso evoca il tranquillo mondo del noto Nick Drake. "The Deserters" è un opera preziosa,  straordinaria raffinata e fiduciosa, per una tale artista, che naviga all'interno, cosi pare, di questo nuovo territorio musicale, per la prima volta. "Ho voluto scrivere ogni nota e aver fiducia in me stesso, per produrre i miei propri testi", ha detto Rachel. L'Album è presentato da due video musicali diretta da Yuval. Zeffira ha un'intera orchestra dietro di lei, con pianoforti, strumenti a corda e fiato facendo versioni di ogni canzone primordiale. E anche se tutti i pezzi hanno della melodia familiare, presenta un suono chiaro e meditativo, con un minimo di tranquillità, che mi ricorda Erik Satie. Piuttosto che cantare è un'approssimazione di suoni e sospiri. Zeffira canta in relax , in bilico, con tono, mettendo in ogni canzone, la bellezza cristallina della sua voce piuttosto che gli effetti speciali che la circondano.  RACHEL ZEFFIRA