martedì 7 maggio 2013

NORAH JONES "LITTLE BROKEN HEARTS"

"Little Broken Hearts" è il quinto album in studio della cantautrice statunitense Norah Jones, che è stato pubblicato il 25 aprile 2012 in Giappone. Considerato dai più uno dei migliori album del 2012, nei primi sei mesi dello stesso anno, l'album ha venduto 309.000 copie negli Stati Uniti. Norah, una delle voci più sexy dell'intero panorama internazionale, in questo nuovo disco ha finalmente trovato un suo suono più scuro, sognante, abbastanza interessante e vibrante, per rompere con successo con il sound consueto di quelle vecchie sue categorie coffeehouse, senza però perdere il fascino morbido che l'ha resa famosa. Un cambiamento che ha influenzato anche il suo look, virato agli anni sessanta, come si nota dalla copertina, dov'e truccata da eroina di Russ Meyer. Prodotto da Danger Mouse,  il genio dell’indie che conferisce maggiore realtà alle atmosfere da sogno create dalla splendida voce della performer. In versione femme fatale, nel brano "Miriam", Norah immagina di uccidere la sua rivale in amore in un'atmosfera di dolce terrore che può ricordare il Lynch di "Blue velvet", sangue e velluto blu. Si avverte la sensazione di trovarsi di fronte a una Norah Jones davvero inaspettata.  NORAH JONES
LITTLE BROKEN HEARTS

ERIC McGRATH "LITTLE RIPPLES"

Eric McGrath, Irlandese, in un debutto stupendo, splendidamente artigianale song-writing e avvolgente, totalmente incantevole. Stile di canto intimo e multistrumentale, composizioni tra Bright Eyes e Xavier Rudd, ma sicuramente ha un proprio percorso creativo e sfolgorante.  Penso che abbiamo trovato un raro talento in lui.


DEPARTURE AVE "ALL THE SUNSET IN A CUP"

I Departure Ave con il loro album d'esordio "All the Sunset in a Cup", per poter viaggiare rilassati e sognanti, in fuga dallo stress quotidiano, staccando la spina e svuotarsi la mente. Un viaggio senza tempo, sembrando di stare sulla Route 66. Una buona colonna sonora da tramonto, intrisa di suoni Indie rock e psichedelica, un pò spagnoleggiante con voce tiepida e piacevole. Melodie per un atmosfera adatta per respirare l'aria di strada e cullarsi della propria liberta, prima di rimmergersi nelle scorie quotidiane.
DEPARTURE AVE

lunedì 6 maggio 2013

SHANNON McNALLY "SMALL TOWN TALK"

Bobby Charles ha aiutato il rock roll durante gli anni 50 e 60 in una forma di evoluzione, scrivendo una serie di hit per artisti come Fats Domino, Bill Haley & the Comets, e Clarence “Frogman” Henry. Cresciuto nel sud della Louisiana, ha poi ampiamente sperimentato il genere swamp pop, fondendo i suoni nativi, attraverso la musica Cajun, zydeco, New Orleans e rhythm blues. Shannon McNally, cantautrice di folk blues rootsy, ha incontrato Bobby Charles nel 2002, ed in suo ricordo gli ha dedicato, come tributo, il suo nuovo album "Small Town Talk", che presenta 14 cover di canzoni di Charles. Shannon racconta che Charles, sentendo la sua versione di 'Tennessee Blues', sono diventati amici velocemente. I due iniziarono a lavorare insieme sul progetto ma purtroppo, Charles scomparve all'inizio del 2010, un mese prima del suo 72o compleanno e diversi anni prima del completamento dell'album. Desiderosa di continuare a registrare il suo tributo a Charles, McNally ha cosi trovato un partner utile in Dr. John, che ha suonato il pianoforte nell'album, uscito il 30 aprile. Shannon racconta che facendo questo album con [Charles] e Dr. John, suo amico di lunga vita, è stato musicalmente e personalmente, un piacere, un onore e un'emozione che non dimenticherà mai.  SHANNON McNALLY

domenica 5 maggio 2013

BETTYE LAVETTE "THANKFUL N' THOUGHTFUL"

La grande cantante americana del Blues e R&B Bettye LaVette stà incredibilmente entrando nel suo cinquantesimo anno (ha 66  anni, già compiuti lo scorso gennaio) nel settore della musica e ha pubblicato qualche mese fà, il suo nuovo album dal titolo "Thankful N’ Thoughtful" per l’etichetta ANTI (quella di Tom Waits e Joe Henry) , seguita dalla sua autobiografia "A Woman Like Me". LaVette affronta in questo album delle interpretazioni di covers di grandi classici, di alcuni artisti, tra i quali Bob Dylan e Tom Waits. Con la produzione di Craig Street (Norah Jones, Joe Henry, k.d. lang, Meshell Ndegeocello, John Legend, Charlie Sexton, ecc.), 12 brani sono nella versione standard e 15 in quella Deluxe. Lei non ha paura di sopportare la sua anima e cantare dal profondo del suo cuore, attraverso la sua voce piena di nostalgia, rabbia, desiderio, disperazione, sopravvivenza e vittoria, rendendo chiaro il motivo per cui Lavette ha tale potere come cantante. La voce di LaVette è ruvida, tenera nonchè sensuale, e nel corso di ogni canzone, strizza fuori il pathos, condividendo la sua saggezza musicale. Ogni canzone qui è un testamento alla sua vita e la sua abilità è senza eguali per l'interpretazione. BETTYE LAVETTE  

sabato 4 maggio 2013

MASSIMETTO "ABBASSO LA MUSICA"

Il mio vero nome nome è Massimo ma... Un bel giorno qualcuno iniziò col chiamarmi Massimetto, non ricordo chi ma sicuro me l'ha mandata ... Sono rimasto Massimetto! MASSIMO CENTRA: bass Armando Croce: drums and percussion Eugenio Valente: electric piano on tracks 01, 05 Fabio Conti: guitars on tracks 02, 03 Silvio Scena: piano on track 06 Carlo Pietrosanto: trumpet on tracks 01, 02, 06 Elisa Pasciuti: tip tap on track 06 Francesca, Federica & Jacopo: chorus on track 03. All sections written by Massimo Centra. Arranged and produced by Massimo Centra and Armando Croce. Recorded, mixed and mastered by Armando Croce at Casa Armando Recording Studio. 


NICOLA MILAN "FORBIDDEN MOMENTS"

Sofisticata, sensuale e romantica, la musica di Nicola Milan, Australiana, rappresenta una nuova voce suadente, nel panorama jazz. Con le canzoni che siedono tra il fresco afoso di Melody Gardot e l'eleganza di Diana Krall e Karen Sousa. Questa cantautrice australiana affascina con la sua voce unica, vellutata e pensierosa, con delle provocatorie melodie.


BAD BRAIDS "SUPREME PARALLEL"

Il Primo Maggio è uscito l’album del progetto folk di Philadelphia Bad Braids, guidato da Megan Biscieglia (voce, chitarra, toy piano) e Paul Christian (chitarra, voce, violoncello, batteria). L’album si intitola Supreme Parallel ed è in streaming sulla loro pagina Bandcamp.


venerdì 3 maggio 2013

THE D.O.T "DIARY"

Ecco il secondo LP del nuovo atto di Mike Skinner, una collaborazione con il cantante Rob Harvey, che arriva appena sei mesi dopo la prima. Questo suggerisce una delle due cose, che la coppia ha colpito in una fruttuosa collaborazione e che la grande musica scorre senza sforzo. Purtroppo, in quest'ultimo sembra più il caso. La produzione è metallica e sottile, e le semplici melodie in gran parte ispirate da discoteca e dal sing-song. Ma c'è qualcosa di inquietante circa la voce. Le precedenti registrazioni di Harvey, come cantante della indie rockers, erano delle divisioni nel loro giorno, e lui non ha cercato di impostarla, per cosi  poter placare i suoi critici. Note mancati, gamme allungate e quasi piatte. Quando Skinner si assume le funzioni di canto, egli fa poco. Sul lato positivo, c'è la frase occasionale, lirica e musica, che ti cattura o addirittura si insinua nel vostro orecchio.  THE D.O.T