Love the Unicorn è una band indie-pop romana nata nel 2008 da due fratelli. Un progetto nato a Saragozza, dall'incontro tra Emiliano Salah e Riccardo Menghini, è a Roma che lentamente prende forma. Nel 2011 trova la quadratura perfetta e pubblica un ep autoprodotto dal titolo “Back To ’98″. Dopo un breve tour, la band registra SPORTS uscito a Marzo per la We Were Never Being Boring. Il disco, fatto di chitarre minimali e synth eleganti, rappresenta al meglio la dimensione della band che racconta il proprio periodo di gioventù fatto di amore, benessere e sport. Sei brani che si susseguono così dolcemente da poter essere assemblati in un'unica traccia. “Sports è un inno all’età giovane, alla voglia di perdersi, alla voglia di uscire fuori.” Dicono: "Non ci crederete ma ci portiamo questo nome dal 2007. Eravamo troppo pigri per cambiarlo. Ciò dovrebbe far pensare che in tutti questi anni ci siamo dedicati solo alla musica, all’arrangiamento delle canzoni, invece eravamo troppo pigri anche per questo. Esistiamo da tanto, ma ci definiamo una band da solo un paio di anni. In origine il nome del gruppo era I Like Ike, uno slogan promozionale scelto per le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 1952 a favore di Eisenhower. Ci piaceva molto ma quando un vecchio chitarrista se ne andò volle indietro anche il suo nome." LOVE THE UNICORN
giovedì 9 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
PATTY GRIFFIN "AMERICAN KID"
Patty Griffin ha annunciato il rilascio di un album di materiale originale intitolato "American Kid" il 7 maggio dalla New West Records. Griffin ha detto che l'album, una dozzina di canzoni, è stato scritto in onore di suo padre, che ha trascorso una vita lavorando a lungo come insegnante di scienza della high school, e poi combattuto nella seconda guerra mondiale e allevato sette figli a vivere in un monastero trappista. E' difatti il primo album della Griffin che completamente affonda le sue radici nel suono all'Americana, ed è stato registrato a Memphis. L'album include inoltre, le apparizioni dei North Mississippi Allstars, Luther Dickinson chitarrista e il batterista Cody Dickinson. L'Album è stato co-prodotto da Griffin e Craig Ross. American Kid è un album geniale e commovente, di una delle migliori cantautrice Americane. PATTY GRIFFIN
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MARQUES TOLIVER "LAND OF CANAAN"
Uno degli artisti più univocamente talentuosi ad emergenti negli ultimi anni, Marques Toliver oggi annuncia la notizia del suo album di debutto, che uscirà lunedì 13 maggio sulla Bella Union. Nato in Florida è un virtuoso violinista, polistrumentista, produttore e modello. La sua voce sensuale e il suo comando sopra le sue corde vocali è cosi magistrale e senza sforzo, con l'abilità di un songwriting, molto intelligente con armonie vocali impressionanti e violini staccati. Dopo essere stato scoperto a Brooklyn da Kyp Malone dei TV On The Radio, si trasferì nel Regno Unito, dove fu presto notato da artisti come Paul McCartney, Damon Albarn e Adele che ha doppiato Toliver, suo 'nuovo artista preferito'. E' una fantastica dimostrazione di soul RB/pop e mash-up, per uno stile unico di Toliver, che ha, negli ultimi anni, attirato l'attenzione da una miriade di nomi famosi. Questo stile riesce a sposare un miscuglio di influenze, per una sorta di facile ascolto, francamente. MARQUES TOLIVER
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martedì 7 maggio 2013
FRENCH CAMP "ODD PARTICLE"
Nell'ultimo decennio, Owen Beverly ha scritto canzoni pop/rock per Howie Day, ed è stato in tour negli Stati Uniti con John Mayer, in seguito ha poi pubblicato un album solista di country. Adesso il frontman francese dimostra l'ampiezza completa del suo songwriting in "Odd Particle", che comprende in pratica, tutto dai suoni all'Americana al dark electronico. "Ho ascoltato un sacco di Roy Orbison, prima di questo progetto", spiega. Alcune cose sentite le abbiamo fatte in studio, e ci sono cosi sembrate, incredibilmente, del tutto molto fedeli all'ispirazione avuta, ma poi l'album ha da solo preso definitivamente la propria forma. Il noto produttore, Josh Kaler, ha davvero un gran talento per la creazione di suoni astratti, così le canzoni che avevano origini molto umili si sono trasformate d'incanto in personalità complesse. Il risultato è un album di genere, che mescola l'influenza di Brooklyn e della nativa città francese Camp, elegante, grande città di indie rock e pop rock. Sintetizzato con atmosfere slavate rubate dalla West Coast, c'è un rock roll quà e là, il prodotto di una carriera alla ricerca della sua musa.
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NORAH JONES "LITTLE BROKEN HEARTS"
"Little Broken Hearts" è il quinto album in studio della cantautrice statunitense Norah Jones, che è stato pubblicato il 25 aprile 2012 in Giappone. Considerato dai più uno dei migliori album del 2012, nei primi sei mesi dello stesso anno, l'album ha venduto 309.000 copie negli Stati Uniti. Norah, una delle voci più sexy dell'intero panorama internazionale, in questo nuovo disco ha finalmente trovato un suo suono più scuro, sognante, abbastanza interessante e vibrante, per rompere con successo con il sound consueto di quelle vecchie sue categorie coffeehouse, senza però perdere il fascino morbido che l'ha resa famosa. Un cambiamento che ha influenzato anche il suo look, virato agli anni sessanta, come si nota dalla copertina, dov'e truccata da eroina di Russ Meyer. Prodotto da Danger Mouse, il genio dell’indie che conferisce maggiore realtà alle atmosfere da sogno create dalla splendida voce della performer. In versione femme fatale, nel brano "Miriam", Norah immagina di uccidere la sua rivale in amore in un'atmosfera di dolce terrore che può ricordare il Lynch di "Blue velvet", sangue e velluto blu. Si avverte la sensazione di trovarsi di fronte a una Norah Jones davvero inaspettata. NORAH JONES
LITTLE BROKEN HEARTS
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ERIC McGRATH "LITTLE RIPPLES"
Eric McGrath, Irlandese, in un debutto stupendo, splendidamente artigianale song-writing e avvolgente, totalmente incantevole. Stile di canto intimo e multistrumentale, composizioni tra Bright Eyes e Xavier Rudd, ma sicuramente ha un proprio percorso creativo e sfolgorante. Penso che abbiamo trovato un raro talento in lui.
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DEPARTURE AVE "ALL THE SUNSET IN A CUP"
I Departure Ave con il loro album d'esordio "All the Sunset in a Cup", per poter viaggiare rilassati e sognanti, in fuga dallo stress quotidiano, staccando la spina e svuotarsi la mente. Un viaggio senza tempo, sembrando di stare sulla Route 66. Una buona colonna sonora da tramonto, intrisa di suoni Indie rock e psichedelica, un pò spagnoleggiante con voce tiepida e piacevole. Melodie per un atmosfera adatta per respirare l'aria di strada e cullarsi della propria liberta, prima di rimmergersi nelle scorie quotidiane.
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lunedì 6 maggio 2013
SHANNON McNALLY "SMALL TOWN TALK"
Bobby Charles ha aiutato il rock roll durante gli anni 50 e 60 in una forma di evoluzione, scrivendo una serie di hit per artisti come Fats Domino, Bill Haley & the Comets, e Clarence “Frogman” Henry. Cresciuto nel sud della Louisiana, ha poi ampiamente sperimentato il genere swamp pop, fondendo i suoni nativi, attraverso la musica Cajun, zydeco, New Orleans e rhythm blues. Shannon McNally, cantautrice di folk blues rootsy, ha incontrato Bobby Charles nel 2002, ed in suo ricordo gli ha dedicato, come tributo, il suo nuovo album "Small Town Talk", che presenta 14 cover di canzoni di Charles. Shannon racconta che Charles, sentendo la sua versione di 'Tennessee Blues', sono diventati amici velocemente. I due iniziarono a lavorare insieme sul progetto ma purtroppo, Charles scomparve all'inizio del 2010, un mese prima del suo 72o compleanno e diversi anni prima del completamento dell'album. Desiderosa di continuare a registrare il suo tributo a Charles, McNally ha cosi trovato un partner utile in Dr. John, che ha suonato il pianoforte nell'album, uscito il 30 aprile. Shannon racconta che facendo questo album con [Charles] e Dr. John, suo amico di lunga vita, è stato musicalmente e personalmente, un piacere, un onore e un'emozione che non dimenticherà mai. SHANNON McNALLY
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domenica 5 maggio 2013
BETTYE LAVETTE "THANKFUL N' THOUGHTFUL"
La grande cantante americana del Blues e R&B Bettye LaVette stà incredibilmente entrando nel suo cinquantesimo anno (ha 66 anni, già compiuti lo scorso gennaio) nel settore della musica e ha pubblicato qualche mese fà, il suo nuovo album dal titolo "Thankful N’ Thoughtful" per l’etichetta ANTI (quella di Tom Waits e Joe Henry) , seguita dalla sua autobiografia "A Woman Like Me". LaVette affronta in questo album delle interpretazioni di covers di grandi classici, di alcuni artisti, tra i quali Bob Dylan e Tom Waits. Con la produzione di Craig Street (Norah Jones, Joe Henry, k.d. lang, Meshell Ndegeocello, John Legend, Charlie Sexton, ecc.), 12 brani sono nella versione standard e 15 in quella Deluxe. Lei non ha paura di sopportare la sua anima e cantare dal profondo del suo cuore, attraverso la sua voce piena di nostalgia, rabbia, desiderio, disperazione, sopravvivenza e vittoria, rendendo chiaro il motivo per cui Lavette ha tale potere come cantante. La voce di LaVette è ruvida, tenera nonchè sensuale, e nel corso di ogni canzone, strizza fuori il pathos, condividendo la sua saggezza musicale. Ogni canzone qui è un testamento alla sua vita e la sua abilità è senza eguali per l'interpretazione. BETTYE LAVETTE
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