lunedì 20 maggio 2013

DEVA PREMAL & MITEN WITH MANOSE "A DEEPER LIGHT"

Dalla luce più profonda arrivano i Deva Premal e Miten, intrecciando il loro Mantra con scanalature sensuali su ispirazioni Dub. Chanteuse il numero uno di yoga, presta le sue vibrazioni per la caratteristica atmosfera ipnotica, con la potenza intrinseca dei canti sacri che intona sensualmente. Tutti i musicisti (Miten, Premal, tastierista de Moor bansuri maestro e Manose) ha trascorso due settimane insieme in studio di Vancouver Island da Baker, lavorando come un gruppo in tempo reale su ogni pista, per ottenere un suono e una vibrazione che era molto più dal vivo che studiato. "Abbiamo voluto creare una sensazione naturale" spiega Miten. "Nessuno strumento digitale programmato o trasformato, musica sana per le orecchie e il cuore". "Noi abbiamo sempre voluto fare un album Dub di Tantra e Mantra", dice Miten, e infatti, questo nuovo lavoro rinfrescante porta un'energia vibrante e sensuale, la musica devozionale più antica del mondo. Chill-out e canti per calmare i nervi e nutrire lo spirito torturato.DEVA PREMAL MITEN


domenica 19 maggio 2013

HYLEEN GIL "ELUSIVE"

Hyleen Gil è un cantante soul francese, lei attualmente sta registrando il suo album imminente, che dovrebbe essere pronto alla fine di quest'anno. Durante questo periodo di lavoro hanno deciso di catturare alcuni momenti intimi con copertine e canzoni che piacciono. La Gotta  Records ha pubblicato un paio di registrazioni live cover. Godetevi la voce di Hyleens Gil, un pianoforte e alcuni FX .


YOUNG BENJAMINS "LESS ARGUE"

Provenienti dalla città di Saskatoon, SK (Canada), i Young Benjamins band indie folk, di ragazzi molto giovani, hanno rilasciato il loro primo album di debutto intitolato 'Less Argue'. La band corrisponde alla voce del Regno Unito, nata con Neusha Mofazzali, nipote di contadini iraniani, che nato e cresciuto a Londra, in seguito si trasferì nelle praterie accanto ai suoi genitori di fronte alla recessione. Musica con una miscela di folk, indie rock e influenze pop di buon vecchio stile, però anche polistrumentista, con Veronique Poulin che assume la direzione di canto. L'album ha un'ode a un grande paese di montagna (Jasper) famoso canadese, un sentito omaggio a una delle poesie di Farsi del nonno di Mofazzali. Dicono: Siamo stati così felici di ricevere fondi dalla nostra associazione musicale, per aiutare il nostro tanto atteso supporto e gratificante viaggio a Toronto per Folk Alliance. YOUNG BENJAMINS

sabato 18 maggio 2013

GEATER DAVIS "LOST SOUL"

Luv N'Haight presenta "Lost Soul", una completa raccolta di materiale registrato da Geater Davis per l'etichetta della casa d'Orange. Il nome dell'album è una descrizione accurata della vita e della carriera della figura leggendaria del blues e soul singer scomparso all'età di 38 mentre era sull'orlo della rottura


KISSES "KIDS IN LA"

"Kids in LA", è composto da Jesse Kivel e Zinzi Edmundson, un duo adorato per i loro brani synth-pop, in genere energici, di ispirazione anni 80. Il nuovo album con base indie, ricco di strumentazione e melodie pop, raffinato e sensuale, è azionato da voce confortante, morbidi temi soleggiati e caldi ritmi suggestivi. Responsabili nella buon produzione dell'album sono Pete Wiggs (Saint Etienne) e Britpop il guru di Tim Larcombe ( collaboratore di Lana Del Rey e Sugababes). Ha un'atmosfera attraente, anche sè si esibisce in un tono molto più cupo e introspettivo, in contrasto con il loro album di debutto. Qui gli elementi funzionano molto bene insieme, per come il duo riesce alla perfezione, a manipolare il delicato equilibrio, e creando in definitiva un album che sia memorabile e piacevole. Ogni canzone tende ad esplodere in pieno, in energiche danze e melodie con cui si potrebbe cantare per tutta la vita. A dir poco è un capolavoro.  KISSES

venerdì 17 maggio 2013

THE KICKDRUMS "INSPIRATION FOR CONVERSATION"

The Kickdrums di New York è attualmente il nuovo progetto di produzione individuale di Alex Fitts. Preso una pausa di congedo dal suo partner Matt Penttila, Fitts focalizza il suo debutto fatto quest'anno con il gruppo dei Thinking Out Loud. Producendo questo nuovo album "Inspiration for Conversation", dove riesce di fatto a  mettere insieme la sua geniale ispirazione in gran parte strumentale. L'album si apre con il già rivelato 'Good as Gold' e 'Hum' piuttosto bello e meraviglioso, ma liricamente sardonico. Il cantante Alex Fitts è stato cosi propagandato, ricordiamo, come solo produttore di top, ma questo mini EP lo potrebbe solidificare solo come unico talento che egli è. Dopo aver usato tutte le composizioni originali per il nuovo album, Fitts è stato nostalgico prendendo la vecchia musica per creare cosi qualcosa di nuovo fuori di esso. La sua musica si estende su una pletora di influenze, abbattendo i muri del genere che dividono Hip Hop da Rock e dalla musica elettronica.  


giovedì 16 maggio 2013

THE BELLE GAME "RITUAL TRADITION HABIT"

Come compagni canadesi i The Belle Game, una band indie-pop lunatica da Vancouver, si orientano in un riff melodico e coro pieno di chitarre. “ Ritual Tradition Habit ” è il loro album di debutto, una promettente raccolta di canzoni che punta verso un futuro promettente per la giovane band. La voce di Sandoval abita uno spazio sicuro, confortevole, ma ha paura di avventurarsi con un rituale troppo lontano, selvaggiamente una grande voce questa, che ha bisogno di essere ascoltata. Lei è una cantante di talento e ascoltare il suo canto è un piacere. Il suono è molto retrò e barocca indie, dark pop nel modo che richiamano i suoni dei gruppi dei mitici anni 60. Si noti la presenza di una sezione di fiati occasionali, e che c'è qualcosa di ammirevole luminosità, ciò rende evidente che i membri di The Game Belle sono cantautori di talento. L'album si apre con 'Ritual', una canzone di un paesaggio sonoro. Poi procedono con le loro bellissime melodie e ritornelli hooky. In generale è un grande album con uno stuolo di tracce che possono trovarsi sulla playlist di qualsiasi fan di musica più esigente. I tocchi di strumentazione rendono questo un gruppo grandioso, elencati come una delle migliori band di Vancouver. THE BELLE GAME

mercoledì 15 maggio 2013

COLD SPECKS "I PREDICT A GRACEFUL EXPULSION"

Cold Specks 24 anni da Etobicoke, è la cantautrice Canadese Al Spx, che ora vive a Londra. Il nome della band è stato preso da una linea in Ulisse di James Joyce, visto che si rifiuta di usare il suo vero nome per rispetto della sua famiglia originale tanto timorata di Dio. La possiamo ascoltare in questo album di debutto "I Predict A Graceful Expulsion" dove oltre alla voce ossessionante di formazione sia Blues che Gospel, taglio grezzo e scuro, ma ancora cosi vellutata, con sentori fluidi del Vangelo, riesce a mantenere ancora quell'anima gotica. Le canzoni sono tutte quante originali, in modo che si riuniscono lentamente con anima e con grazia, tanto che l'atmosfera di luce che splende nelle tenebre, risulta intriso di tradizioni musicali del profondo sud, che ti fà sentire immediatamente tanto familiare, all'avanguardia della scena musicale alternativa. Un sound soul con fresche venature indie folk. C'è qualche sparsa, sofisticata, strumentazione, un singolo pianoforte qui, una chitarra sfregata là e un corno strombazzare da qualche parte in lontananza, ma tutto torna con eleganza. Lei dice che ha scritto per descrivere la sua vita come un adolescente nella periferia, qualunque cosa tu faccia, lo dovete a voi stessi di verificare questa voce.  COLD SPECKS

martedì 14 maggio 2013

CHROMATICS "KILL FOR LOVE"

Attivi da più di un decennio, gli americani Chromatics sono usciti dall'anonimato solo nel 2007. Per portare a termine la realizzazione di "Kill For Love", sono stati necessari cinque travagliati anni. Non sono però i riferimenti o il concentrato di gusto retromaniaco a rendere Kill For Love un gran signor disco. E' l'atmosfera che il gruppo di Portland riesce a ricreare il vero punto di forza: chi ha visto Drive non farà molta fatica a ritrovare nella musica contenuta in Kill For Love, quella sensazione di essere alla guida della propria auto in una solitaria notte metropolitana, circondati da un buio scalfito solamente da sporadici abbagli prodotti da semafori, luci al neon e riflessi dai contorni indefiniti. Il disco dei Chromatics inizia con una cover del brano simbolo di Neil Young, poi parte la title track, uno dei pezzi più belli dell’anno e del decennio. Il disco è fatto da una voce suadente ed eterea alla Lisa Gerrard,  da batterie elettroniche, qualche chitarra, e un mucchio di synth che fanno tanto anni 80.  Prima di cliccare su play, dovete sapere che la voce sono il personaggio principale di questo album, fino alla fine, mentre il resto della disposizione strumentale è lasciato alle spalle e riempirà la pista mentre tu stai già rapito dalla voce dolce di Ruth Radelet.