mercoledì 12 giugno 2013

ANNA VON HAUSSWOLF "CEREMONY"

Le qualità gotiche, di buio e fragile ballate atmosferiche segnano tutto il primo album, da canto della tomba di  Anna von Hausswolff. Strano che nessuno ci ha mai provato prima: utilizzando cosi l'organo della Chiesa come punto principale di strumento e messa a fuoco nella musica pop. Anna è già una acclamata cantante, cantautrice e pianista della Svezia, nata il giorno sei settembre 1986, a Göteborg, dove egli ha iniziato a fare le sue prime esibizioni da solista. La critica, le ha disegnato i confronti con cantautori, come Kate Bush e Antony Hegarty, tra tanti altri. Le canzoni dell'album "Ceremony" si muovono senza impaccio, da uno stato d'animo ad altro, e hanno una notevole capacità di fondersi sia con il paesaggio che con la stessa camera. Si incontrano in modo sorprendente l'organo della Chiesa con il mondo barocco, che vengono sintetizzate in una macchina di fantasia, con capacità illimitata, per espressioni diverse. E le melodie lentamente si gonfiano,  minacciando di staccare il cielo.  ANNA VON HAUSSWOLF

lunedì 10 giugno 2013

FUNKY BUTT BRASS BAND "YOU CAN TRUST"

Spulciando spulciando, ho trovato una chicca. Un disco con musica davvero originale, come piace a mè. Il secondo album del gruppo Funky Butt Brass Band di St. Louis "You Can Trust" del 2011. Si tratta di musicisti che rispettano e venerano la tradizione della musica da band di New Orleans. La missione della band, è quella di poter fondere gli stili jazz tradizionali con una vasta gamma di generi musicali inaspettati. Nell' album in questione, sposano la nenia tradizionale di 'St.JamesInfirmary', con un groove latino, infondendo interpretazioni pop, con un tocco di gusto di New Orleans. Jazz, Blues e Funky eseguiti con brani originali, tra cui il beat street e lo swingin. C'è davvero di tutto in questo album, d'altronde la linea di fondo della band, è di creare un'esperienza di ascolto originale e talvolta sorprendente, ma sempre con un buon tempo di agitazione.   FUNKY BUTT BRASS BAND 


domenica 9 giugno 2013

JOSHUA WORDEN "ALWAYS THIS"

Joshua Worden è un artista solista e produttore, con sede in Atlanta. Un musicista addestrato (chitarra jazz) e un multi-strumentista, la cui musica è una miscela originale di RB, jazz e indie pop, con produzione elettronica. Ispirato da artisti come Frank Ocean, Raphael Saadiq e James Blake, la sua musica e i suoi testi, anche se accessibili, virano verso un territorio introspettivo e atipico. Qui ci presenta  il suo primo album full-length, di debutto "Always This", uscito in questo mese. JOSHUA WORDEN   




 
 

sabato 8 giugno 2013

LONNIE LESTER "THE STORY OF LONNIE LESTER"

Lonnie Lester, anima negli anni sessanta di funky, grooves, R'n'B e blues, ma rimasto abbastanza sconosciuto al grande pubblico. Grazie all'etichetta tedesca "Tramp Records" (che festeggia il suo 10° anniversario quest'anno), tutti quei classici rari, ora sono ampiamente disponibili, per una compilation "The Story Of Lonnie Lester", tramutata in un un'antologia, per LP vinile o CD, con un opuscolo completo della Biografia dettagliata di Lonnie. Una delle leggende della grande anima, uno di quegli eroi non celebrati di Rhythm Blues degli anni sessanta, che ha guadagnato poco riconoscimento per il suo talento. Nato a Dora, Missouri nel 1937, Lonnie è il più antico dei tredici figli. Nel 1946 la sua famiglia si trasferì a Gary, Indiana. Incoraggiato da sua nonna, egli iniziò a cantare in chiesa all'età di sei anni. Come un adolescente si è esibito con il doo-wop (stile di musica popolarizzata nel 1950 cantata in armonia) in gruppi. Lonnie recentemente ha celebrato il suo ben settantacinquesimo compleanno, e continua ad esibirsi nella zona di Indianapolis, Indiana. Ora buon ascolto, con la ristampa di tutti i suoi singoli di maggior successo, con una fantastica qualità del suono è una lezione di storia, in cui dovrebbero partecipare tutti i patiti di questa musica, e onorare Lonnie.  LONNIE LESTER

venerdì 7 giugno 2013

VARIOUS ARTIST "RECORD KICHS 10 TH"

Dopo 109 rilasci di cui 90 anche in formato vinile e poi pubblicato da 51 artisti internazionali, è venuto il momento di festeggiare il 10° anniversario della "Record Kicks". Un album completo di funk, soul, afrobeat, dancefloor jazz e rocksteady, una raccolta di successi della "Record Kicks", riempito con molti contributi esclusivi, che vi darà uno spettro completo dei suoni che amiamo. Tra le tracce esclusive, troverete anche del jazz strumentale e del funk di Detroit, registrato a Kingston e prodotto a Buenos Aires da Mario Siperman. Troviamo il nuovo singolo del momento di Lee Scratch Perry e il soul della Regina Susan Cadogan insieme al reggae, e nuovi singoli, da Hannah Williams alla Tastemakers sino a Dojo. Un rinnovato interesse, perchè dieci anni fà non si aspettavano un cosi tanto apprezzamento e interesse alla "Record Kicks", per il soul e il funk, come negli anni passati. E questo album è un ringraziamento a tutti , e per tutti questi favolosi 10 anni, che hanno trascorso insieme.  


KARYN OLIVER "MAGDALENE"

“Magdalene”, il nuovo album di  Karyn Oliver è meraviglioso! La voce soulful e seducente affascina l'ascoltatore, con delle canzoni che celebrano i tocchi di santi e peccatori che esistono in tutti noi. Potenti canzoni condivise da una delle voci più incredibili sulla scena della musica acustica. La Voce di Karyn ci mette in mente Janis Joplin senza la raspa, forse Lucinda Williams o Bonnie Raitt. Una voce spavalda, tanto che lei potrebbe essere una stella nell'arena del rock. E' stata un membro chiave della comunità folk music di New York, ma che ha trovato in Nashville studio e casa. Oliver si trasferì in una città chiamata New York City, molto rinnovata è con una chitarra denominata 'Roxann', ed è da questo luogo che ha creato il suo miglior album fino ad oggi, “Magdalene”.  KARYN OLIVER


giovedì 6 giugno 2013

RORY BLOCK "AVALON: A TRIBUTE TO MISSISSIPPI JOHN HURT"

Considerata l'interprete femminile più grande e più celebrata del blues acoustic tradizionale,vivente in tutto il mondo, Rory Block ha impegnato tutta la sua vita e la carriera, per preservare la tradizione di blues del Delta. Una vera tradizionalista e innovatrice allo stessissimo tempo, brandisce una chitarra ardente e inquietante, con uno stile vocale che ridefinisce i confini sia dell'acoustic blues che folk. Il New York Times dichiarò: Il suo modo di suonare è perfetto, lei ha un canto ultraterreno come sè cosi combattesse con i fantasmi, ombre e leggende. Oggi, dopo più di vent'anni acclamata, e con cinque Blues Music Awards alle spalle, presenta il suo ennessimo nuovo album "Avalon: A Tribute To Mississippi John Hurt", definendolo «una celebrazione totale del mio amato strumento e migliore amico, la chitarra». Rende omaggio al Mississippi John Hurt, uno dei più importanti artisti country blues nella storia. Attiva in molti tour a livello internazionale, si può affermare che ogni sua nuova release è un occasione di alto profilo nella comunità blues.  RORY BLOCK 


HELLBOUND GLORY "THE FEUD"

Gli Hellbound Glory si sono già ampiamente affermati nella musica country Americana. Il loro ultimo album "The Feud" parla di storie di persone che vivono e prosperano sulla frangia rurale, con testi macchiati di polvere da sparo. La band ha il classico sound di un profondo country e rock. Dopo un tour di due mesi recenti con Kid Rock e Buckcherry, Leroy afferma: "Abbiamo guadagnato un sacco di fan in tutto il tour, che non vediamo l'ora di rivederli con il nostro spettacolo la prossima volta, e inoltre ci siamo fatti un sacco di amici". "Tutto quello che so è che io sono molto felice di cogliere ogni occasione che ho per promuovere le mie canzoni e mangiare il loro cibo e bere". "Ho scritto "The Feud" in un paio di giorni, dopo aver visto Bob Wayne, e ho scritto su alcuni parenti ed altre persone che so che lavorano nel settore dei medicinali. Niente altro sarebbe sembrato artificioso per mè, sè penso che abbiamo fatto un grande lavoro, per ottenere in un paese moderno un suono su delle canzoni che parlano di agricoltori, violenza ed erbaccia".  HELLBOUND GLORY

mercoledì 5 giugno 2013

GEORGE BENSON "INSPIRATION" "A TRIBUTE TO NAT KING COLE"

Dopo quattro anni di tour e in seguito allo sviluppo realizzato di un indimenticabile omaggio diretto a Nat King Cole, il leggendario George Benson fa il suo album più ispirato: "A Tribute to Nat King Cole". La registrazione è stato uno dei più significativi di Benson, ed è un testamento nello spirito del corpo senza tempo di Cole, sia di lavoro che di carriera. Copie di alcune delle più grandi canzoni famose di Cole, con arrangiamenti di Nelson Riddle e un pezzo di Henry Mancini Institute Orchestra, trasformato da Benson è completato da duetti con il vincitore del "Tony Award" Idina Menzel e la stella nascente Judith Hill, insieme ad una speciale collaborazione con il multi-Grammy e Pulitzer Prize, che corrisponde al nome jazzista del trombettista Wynton Marsalis.  GEORGE BENSON