domenica 15 settembre 2013

MARK COOK "BACKWOODS CHAOS"

Mark Cook (chitarrista e produttore) è un gran musicista blues, che risiede in Atlanta, GA. Mark è già stato per quattro volte vincitore dei music awards del 'JPFolks', che si tiene ogni anno a Los Angeles, CA. Ha anche ricevuto il Best Blues per l'album dell'anno, e il Best Rock per l'artista strumentale dell'anno. Ha inoltre, poi ricevuto, la Menzione D'onore al concorso internazionale per Songwriter. Mark è un membro votante della Recording Academy. Nato in una famiglia di musicisti, chitarrista chic di blues elettrico, ma sopratutto un gran multi-talento, Mark Cook è inizialmente cresciuto sulla strada. Ha ereditato il bel dono e la passione per la musica, e cioè il  vecchio blues dai genitori, sino a cosi diventare un musicista molto serio, stabilitosi poi in Indiana, all'età di 15 anni. Nel corso del tempo, ha costruito uno studio di registrazione, dove ha progettato, prodotto e registrato il suo CD di debutto, "An Evening With the Blues", nel 2000. L'album, che lo hanno votato come miglior Album Blues dell'anno 2001, che ha vinto per acclamazione. Lo ascoltiamo nell'ultimo album, recentissimo, "Backwoods Chaos", che ci arriva dal profondo dell'animo blues.  MARK COOK

sabato 14 settembre 2013

PATRICK YANDALL "SOUL GRIND"

Patrick Yandall suona la chitarra e studia musica da quando aveva 8 anni. Egli iniziò subito a suonare in discoteche nel Michigan da quando aveva solo 13 anni! Come un artista, si può dire, che ha dimostrato la sua versatilità negli anni giocando su vari generi. Smooth jazz, blues e RB, per questo produttore e chitarrista rock, e multi generi. Qualunque cosa state faticosamente cercando nel vostro jazz contemporaneo in questi giorni, Yandall lo ha cosi coperto in questo album. Infatti di recente è stato rilasciato il nuovo album "Soul Grind", che Patrick esegue in band, con Nathan Brown (basso), Tony Lee (batteria) e Kevin Flournoy (chiavi). Ad eccezione delle cosidette tre cover presenti, Yandall ha cosi poi composto tutti i brani del nuovo album. Naturalmente, ti rendi conto dell'esperienza acquisita da Patrick, del modo di suonare la chitarra, che è inconfondibile in My Lady. Grind riflette la sua performance dal vivo, particolarmente apprezzato dagli appossionati di smooth jazz nella zona di San Diego. Il suo suono contemporaneo jazz, affronta 'Josie' degli Steely Dan, con fiducia e autorità. Quattordici canzoni o dovrei dire quattordici argomenti che parlano per se stessi.  PATRICK YANDALL

venerdì 13 settembre 2013

JOE LINDSAY "I WANNA GROOVE"

Album di debutto del chitarrista Joe Lindsay, dal titolo "I Wanna Groove". Il musicista è cosi stato istruito dal Berklee College of Music, e fonde la sua tecnica di chitarra con l'anima del Groove su melodie irresistibili. Ogni traccia di questa raccolta è impressionante. Ci sono alcuni brani davvero notevoli, tra cui la title track I Wanna Groove. Calvin inoltre presta la sua voce a una bellissima ballata, "Nobody's Gonna Love You", con il duo composto da Joe Lindsay e il sassofonista Marcus Anderson. Come compositore e produttore del progetto, Joe Lindsay ha creato un suono che è tutto suo. Se ti piace la magia della chitarra di artisti come Norman Brown, George Benson e Larry Carlton, vi innamorerete di Joe Lindsay. Egli diciamo, si articola attraverso il  jazz, funk, rock e blues, esprimendo il suo viaggio personale e le diverse esperienze di vita. La sua capacità di imprimere il proprio stile distintivo su una moltitudine di generi con una certa raffinata sensibilità, illustra la sua formazione ampia e profonda dell'universo musica. Ha collaborato dal vivo e in studio con leggende RB, tra cui James Brown, Roy C e Howard Hewett, e artisti multi-dimensionali come Ki-C JoJo, Anthony Hamilton, Calvin Richardson e Stephanie Mills. Lindsay si è dedicato a perfezionare l'arte di scrivere canzoni, esecuzione, registrazione e gestire il proprio destino come musicista professionista, gettandosi con tutto il cuore nella sfida della creazione e imparare a conoscere la chitarra e le infinite possibilità di musica.  JOE LINDSAY

giovedì 12 settembre 2013

MARCUS CORBETT "STRUNG DEEP"

Marcus Corbett è un cantautore altamente individuale con uno stile unico. E' un artista con sede nel Regno Unito, che ha tranquillamente ricevuto una buona reputazione, per la sua fusione esoterica, unico della musica classica indiana e del Folk britannico. Un artista eclettico con una forte miscela unica di chitarra acustica, intricato dalla brillantezza vocale, influenzato dai suoi anni trascorsi in India. Il suo stile di chitarra è molto unico, combinato con il Tabla. Il risultato di un'attenta coltivazione di rapporti personali e musicali in India. Marcus Corbett ha viaggiato dal Regno Unito in India fin verso la metà degli anni settanta e ha trascorso gli ultimi 10 anni di viaggi annuali regolari andando a Pune nell'India occidentale. "Strung Deep" ha un'atmosfera potente per essere generato da una chitarra. Un raro gioiello esotico. MARCUS CORBETT

mercoledì 11 settembre 2013

MARK LANEGAN "IMITATIONS"

Quattordici anni dopo I'll Take Care Of You, arriva un altro disco di cover per Mark Lanegan. Imitations, uscito su etichetta Heavenly Recordings (Vagrant in America). Fra gli artisti interpretati dall’ex cantante degli Screaming Trees, Nick Cave e Frank Sinatra. "Quando ero piu che un bambino, negli anni '60, i miei genitori e i loro amici suonavano i dischi di Andy Williams, Dean Martin, Frank Sinatra e Perry Como", spiega Lanegan in un comunicato ufficiale. "Era musica con degli arrangiamenti orchestrali e uomini che cantavano canzoni che sembravano tristi, che lo fossero effettivamente o meno. A casa mia la mia famiglia ascoltava anche il country, Willie Nelson, Johnny Cash, George Jones e Vern Gosdin. Per un certo lungo periodo ho desiderato fare un disco che mi desse le stesse sensazioni di quei vecchi album, adoperando qualcuna delle vecchie melodie che amavo da bambino e altre che ho amato dopo, crescendo. Quel disco, conclude Lanegan, è Imitations". Un disco di cover che spaziano dal folk al country, passando per il blues, un prodotto molto valido e personale, un tributo alla musica con la quale è cresciuto. Emoziona e non poco, con la sua struggente malinconia. MARK LANEGAN

martedì 10 settembre 2013

QUENTIN MOORE "YOU FORGOT YOUR HEART"

L'ultimo mohicano dell'anima del sud di Austin, Texas, USA. Cantante, cantautore, nonchè produttore e polistrumentista. L'ultima release di Q.Moore, rompe gli schemi con delle composizioni organiche e con la sua strumentazione Live. Ha sviluppato un orecchio per il soul nella chiesa. All'interno delle mura della Chiesa Battista di St Stephens, ha coltivato una passione sia per la batteria che per l'organo elettrico. I suoi gusti musicali, includono le influenze di R. Kelly e i The Isley Brothers, e fù anche ispirato dal jazz, da artisti come Jimmy Smith, Jaco Pastorius, Herbie Hancock e Roy Hargrove. Il suo lirismo è un messaggio guidato, incoraggiante, pieno di passione, per gli ascoltatori, per cosi seguire i loro desideri in amore, carriera, sogni, politica e per una vita giusta! Il polso del soul e del RB, con una liscia voce e con la chitarra ha il magnetismo di convogliare tutti in un puro paradiso. Musicista d'avanguardia, che rompe gli schemi, e che evoca ricordi di Stevie Wonder e Donny Hathaway. La sua è una spavalderia, in sintonia con la sua la carica sessuale. Abile con la chitarra elettrica ed il basso, Quentin Moore non è una stella nascente, ma una stella resuscitata.  QUENTIN MOORE

lunedì 9 settembre 2013

PASCAL LE BOEUF "PASCAL'S TRIANGLE"

Un uomo del Rinascimento del XXI secolo. Egli ha fatto breccia sia nei mondi della musica classica, che indie-rock e jazz. Con suo fratello gemello Remy, ha vinto molti primi premi in vari concorsi internazionali di songwriting. Il pianista Pascal Le Boeuf ha prodotto un elegante nuovo album, dal titolo "Pascal's Triangle", che di fatto dispone di un ritmo di propulsione avanzato, dato dal team composto dal bassista Linda Oh e il batterista Justin Brown. Dopo 9 anni esibendosi in NYC, con tre album, innumerevoli progetti di studio e molti diversi spettacoli in tutto il mondo, Pascal si è affermato come una figura di spicco nella prossima generazione di artisti jazz. Salutato dalla rivista critica DownBeat, come un forte elemento percussivo, che si combina con un acuto senso della dinamica. Le Boeuf persegue un ideale moderno in un mondo fatto senza confini. C'è almeno altrettanto Debussy evidente nel suo stile compositivo di quanto vi è Bill Evans. Il lirismo continua in tutto l'album, mentre la maggior parte è poi composto da ballate, per un album meravigliosamente pensoso. PASCAL LE BOEUF

 

domenica 8 settembre 2013

THE WHITE BUFFALO "SHADOWS, GREYS & EVIL WAYS"

The White Buffalo è un progetto musicale capitanato dal cantautore statunitense Jake Smith con la collaborazione di Matt Lynott alla batteria e Tommy Andrews al basso. Il nome del gruppo rimanda al bufalo bianco, un animale sacro alle tribù native americane. Il loro stile unico è influenzato sia dal country, dal blues che dal rock classico e dalla voce profonda di Smith a metà strada tra quella di Eddie Vedder e quella di Bruce Springsteen, mentre i loro testi poetici parlano di un'America passata, fatta di molti fuorilegge e di strade polverose. Il loro recente nuovo album, Shadows, Greys & Evil Ways, racconta la vita di Joey White, un solitario di una piccola città che va alla guerra e torna a casa solo per trovare molta più violenza, e per riconciliarsi con la ragazza che ci ha lasciato. L'album ripercorre la sue lotte, da trattare con la confusione e l'illusione della vita di tornare a casa alla ricerca di un  riscatto. Registrato a LA Unison Music Studios e prodotta dal team di Bruce Witkin e Ryan Dorn, che hanno la nomination ai Grammy. THE WHITE BUFFALO

sabato 7 settembre 2013

CHRISTIAN ROBINSON "ON THE C SIDE"

L'album di debutto del poliedrico chitarrista, bassista e pricipalmente produttore Christian Robinson, nato e cresciuto a Los Angeles, California, si intitola "On The C Side". Con il suo ascolto, si ci può accorgere delle caratteristiche della sua musica, che è basato su un jazz liscio e melodico, con una matrice di stili musicali, tra cui danza, hip-hop, Jazz, Funk, Blues e RB. Tuttavia mi sembra l'essenza del smooth jazz e della musica jazz contemporaneo. Molte sono le sue influenze musicali, che includono poi grandi artisti, che vanno da Najee, Wes Montgomery, Boney James, Earl Klugh, David Benoit, George Benson, Norman Brown sino al re B.B. King. Cresciuto ad amare la musica Gospel, Christian ha cominciato a combinare cosi dei vari stili musicali, suonando la tastiera da produttore giovane, dopo 3 anni cominciò ad imparare la teoria musicale al pianoforte. Iniziò a scrivere canzoni più centrate intorno alla chitarra e alla fine fù portato a suonare il basso elettrico. In età precoce è stato esposto al Jazz da sua madre, che era una grande collezionista di musica, influenzato da artisti che vanno da Pat Metheny, Donald Byrd e molti altri. CHRISTIAN ROBINSON