Il Big Blind Ray Trio è tutto da ascoltare, anche se suona un blues tradizionalmente molto pericoloso. Con sede a Sydney, questo gruppo ha fatto una impressione fin dalla loro nascita, avvenuta alla fine del 2011. Il Big Blind Ray Trio rende omaggio ai suoni e al groove di Bluesmen americani, sia quelli della città, che quelli della campagna, pur mantenendo un interessante fresca energia grezza, e un originalità di linguaggio che è tutta loro. Ray e Beck si sono cosi incontrati mentre lavoravano su un progetto diverso e dopo aver realizzato la chimica musicale che avevano in corpo. Ray ha genialmente e cosi rapidamente invitato Beck a unirsi a lui per il suo Blues d'avventura. La band non ha perso poi molto tempo, debuttando subito dopo presso il Good God Small Club. Hanno messo su dei spettacoli di maggior successo in luoghi come The Standard, Rock Lily, Moonshine Bar e Camelot. Questi spettacoli sono stati musicati a fianco di artisti come Mojo Juju, Pat Capocci, Papa Pilko e The Binrats. Dopo un paio di cambiamenti Ray e Beck hanno finalmente incontrato Karl che ha completato il triangolo di Big Blind Ray Trio, che è cosi nato. Dal gennaio 2013 questo trio ha suonato in luoghi come The Vanguard, The Manning Bar e The Columbian. Con l'enorme potente voce di Ray, sostenuta dal design ad alta energia di Karl e di Beck, questo trio offre uno spettacolo estremamente divertente. BIG BLIND RAY TRIO
mercoledì 18 settembre 2013
martedì 17 settembre 2013
WAYNE SHARP AND THE SHARP SHOOTER BAND "LIVING WITH THE BLUES"
Wayne Sharp nasce nelle paludi della Louisiana, più a sud di New Orleans, nella cosidetta piccola città di Houma. Il suo amore per la buona musica inizia a formarsi con sua madre. E' evidente che è cresciuto ascoltando le molte scanalature e le melodie che stavano venendo fuori da New Orleans. Spostatosi verso la costa del Mississippi, iniziò poi a suonare professionalmente all'età di 17 anni. Fu qui che incontrò Jaimoe e Lamar Williams del gruppo degli Allman Brothers. Sharp poi si diresse verso la città di Los Angeles per iniziare ha formare la sua band di musica. In quel periodo si assicurò un contratto di produzione per le canzoni che lui aveva già scritto, e contattò gli amici, Jaimoe e Lamar, per unirsi a lui nel progetto. Avevano lasciato la Allman Brothers per unire le forze con Wayne e cosi formare la Band SharpShooter. Firmarono un contratto di sviluppo con la Capitol, per mettere sù un tour insieme e provare su strada il materiale, quando Lamar si ammalò. Passò un anno, e Jaimoe tornò dai fratelli Allman, e Wayne aderi cosi con Elvin Bishop. In Los Angeles, ha avuto l'opportunità di registrare dal vivo con artisti del calibro di Ed Cherney e Andy Johns. Jaimoe, Wayne e un altro partner aprirono una discoteca sulla costa del Mississippi, per circa un anno, per poi ottenere la chiamata ad unirsi con la Michael Burks Alligator Records. Ha iniziato con Michael Burks nel 2000, per oltre 2500 spettacoli con lui, dall'Australia alla Polonia. Racconta, che suonare con Michael è stato davvero un incredibile passaggio, la nostra musica mi ha portato dove ogni musicista vuole andare e arrivare. WAYNE SHARP
IRA WALKER "BLAME ME"
Recentemente nominato per un buon Grammy come un gran produttore, il cantautore e chitarrista Ira Walker ha appena rilasciato il suo tanto atteso CD di Blues 'Blame Me'. Le 12 tracce di questo CD è davvero pieno della gamma del genere Blues, del Texas e in più il Delta del Mississippi a Chicago. Un songwriting che ha combinato con la musicalità il suo stile vocale fortemente unico, che riesce a portare l'ascoltatore fuori e in un più gli dona un piacevole stato d'animo. 'Blame Me' è il blues che non può che incontrare il Blues. Ira ha scritto e suonato con un elenco di star e delle icone musicali, tra cui Steve Miller, Joe Satriani, Eddie Money, Carlos Santana, Brian May e Tommy Castro. Ha fatto una buona esperienza girando l'Europa con Keb' Mo nel 2000. Con un notevole pedigree musicale, si è evoluto nel suo stile unico di Southern Soul Blues, e come dice lui, ho aspettato molti anni per essere un vecchio nero, e per suonare cosi il Blues. IRA WALKER
Etichette:
Album,
Americana,
Blues,
Delta,
IraWalker,
Musica,
RB,
Recensioni,
SongWriter
lunedì 16 settembre 2013
HALIE LOREN "SIMPLY LOVE"
L'album “Simply Love”, deve essere annoverato tra i CD che sono stati interamente concepiti ed eseguiti dell'anno da Halie Loren, con la sua vasta e si direbbe infinita collezione, elegantemente selezionata in 13 brani, alcuni coscritti da lei. Molti standard, sono stati completamente ripensati. Ha venduto più di 3.000 copie nella prima settimana, in Asia, lodato dalla critica in tutto il mondo, con la notevole apparizione al n. 1 per cinque settimane nella top 5 , e per tre mesi (e oltre) nella chart di Billboard del Giappone nella Top 20 degli album prettamente di Jazz, infine la presenza tra i primi cinque, nella Top 40, per la iTunes jazz del Giappone. Presenta orchestrazioni, tra cui si nota l'indimenticabilmente originale 'Cuando Bailamos', scritto con il suo amico e collaboratore di lunga data, Larry Wayne Clark. Il chitarrista di Portland William Seiji Marsh, è il nuovo membro della band, composta anche dal pianista/arrangiatore Matt Treder, il bassista Mark Schneider 'Mo' e il percussionista Brian West. L'album comprende anche apparizioni del fisarmonicista di fama mondiale, Sergei Teleshev. Album con notevoli performance, e con fresche scoperte da parte di Halie, che ha attindo dal reggae al bolero e soul degli anni 70 e anche funk, per dare al tutto delle sfumature inaspettate. Cantare in spagnolo, hawaiano, francese e turco, è ispirato dai suoi viaggi nel mondo. Felice di condividere questa perla jazz, come musica di sottofondo. HALIE LOREN
Etichette:
Album,
HalieLoren,
Jazz,
JazzVocals,
Musica,
Pop,
Recensioni,
SongWriter
domenica 15 settembre 2013
ALIFIC "ECHOES FROM THE SOUL"
Il produttore è artista Brendan Dane è l'ala prottetiva, componente degli Alific. Dane ha vissuto a San Diego per sei anni, dove ha suonato in una band reggae locale chiamata Stick Figure. All'inizio del 2011, si trasferi a Washington dove egli divenne un esponente importante sulla scena sia dell'elettronica che anche del downtempo, momento nella quale il suono reggae-dub e DJ. iniziò ad evolversi. Il risultato recente è un album di base reggae, ma non solo, "Echoes From The Soul" di 14 canzoni, scritto e prodotto da Dane insieme ad un nutrito numero di eccellenti collaboratori, tra cui Scott Woodruff e a seguire Kevin Bong e Frank Mitchell, per la Jr. Thievery Corporation. Tra i brani di spicco: Echoes From The Soul, Up To Me, Live Up, Fat Drops, The Cost, Feet To The Breeze e Madness con featuring Frank Mitchell Jr. ALIFIC
Etichette:
Album,
Alific,
Chillout,
Dub,
Elettronica,
Instrumental,
Musica,
Recensioni,
Reggae
SPRINGDALE QUARTET "HEIST"
Formatosi in un momento in cui la definizione di 'musica dal vivo' sembra sempre in flusso costante, il quartetto di Springdale di Colorado sembrerà leggermente fuori luogo con il loro suono contemporaneo. Suono e stile, basato soprattutto su un fondamento compositivo, con le sue radici nella tradizione jazz e blues, che è stato descritto a volte come musica 'vintage'. Attingendo ulteriormente sia dal funk che dal rock progressivo, con dell'organo in primo piano, dove il tutto si riduce in semplice musica dance. Spettacolari dal vivo, con dei pezzi di fusione, per un suono che ci può sembrare anche doppiamente familiare e unico, ma allo stesso tempo ci conforta e ci emoziona.Un Quartetto d'esperienza, che si è esibito presso alcune delle più importanti sedi del Colorado e di Festival a fianco di artisti, compresi Maceo Parker, Soulive, The Bad Plus, il Duo Russo/Benevento, Kyle Hollingsworth, The New Mastersounds e Karl Denson. "Heist", è il loro recente ultimo album, basato su organo hammond, fatto di Grooves. SPRINGDALE QUARTET
Etichette:
Album,
Funk,
Groove,
Hammond,
Jazz,
Jungle,
Musica,
Recensioni,
Rock,
SpringdaleQuartet
MARK COOK "BACKWOODS CHAOS"
Mark Cook (chitarrista e produttore) è un gran musicista blues, che risiede in Atlanta, GA. Mark è già stato per quattro volte vincitore dei music awards del 'JPFolks', che si tiene ogni anno a Los Angeles, CA. Ha anche ricevuto il Best Blues per l'album dell'anno, e il Best Rock per l'artista strumentale dell'anno. Ha inoltre, poi ricevuto, la Menzione D'onore al concorso internazionale per Songwriter. Mark è un membro votante della Recording Academy. Nato in una famiglia di musicisti, chitarrista chic di blues elettrico, ma sopratutto un gran multi-talento, Mark Cook è inizialmente cresciuto sulla strada. Ha ereditato il bel dono e la passione per la musica, e cioè il vecchio blues dai genitori, sino a cosi diventare un musicista molto serio, stabilitosi poi in Indiana, all'età di 15 anni. Nel corso del tempo, ha costruito uno studio di registrazione, dove ha progettato, prodotto e registrato il suo CD di debutto, "An Evening With the Blues", nel 2000. L'album, che lo hanno votato come miglior Album Blues dell'anno 2001, che ha vinto per acclamazione. Lo ascoltiamo nell'ultimo album, recentissimo, "Backwoods Chaos", che ci arriva dal profondo dell'animo blues. MARK COOK
sabato 14 settembre 2013
PATRICK YANDALL "SOUL GRIND"
Patrick Yandall suona la chitarra e studia musica da quando aveva 8 anni. Egli iniziò subito a suonare in discoteche nel Michigan da quando aveva solo 13 anni! Come un artista, si può dire, che ha dimostrato la sua versatilità negli anni giocando su vari generi. Smooth jazz, blues e RB, per questo produttore e chitarrista rock, e multi generi. Qualunque cosa state faticosamente cercando nel vostro jazz contemporaneo in questi giorni, Yandall lo ha cosi coperto in questo album. Infatti di recente è stato rilasciato il nuovo album "Soul Grind", che Patrick esegue in band, con Nathan Brown (basso), Tony Lee (batteria) e Kevin Flournoy (chiavi). Ad eccezione delle cosidette tre cover presenti, Yandall ha cosi poi composto tutti i brani del nuovo album. Naturalmente, ti rendi conto dell'esperienza acquisita da Patrick, del modo di suonare la chitarra, che è inconfondibile in My Lady. Grind riflette la sua performance dal vivo, particolarmente apprezzato dagli appossionati di smooth jazz nella zona di San Diego. Il suo suono contemporaneo jazz, affronta 'Josie' degli Steely Dan, con fiducia e autorità. Quattordici canzoni o dovrei dire quattordici argomenti che parlano per se stessi. PATRICK YANDALL
venerdì 13 settembre 2013
JOE LINDSAY "I WANNA GROOVE"
Album di debutto del chitarrista Joe Lindsay, dal titolo "I Wanna Groove". Il musicista è cosi stato istruito dal Berklee College of Music, e fonde la sua tecnica di chitarra con l'anima del Groove su melodie irresistibili. Ogni traccia di questa raccolta è impressionante. Ci sono alcuni brani davvero notevoli, tra cui la title track I Wanna Groove. Calvin inoltre presta la sua voce a una bellissima ballata, "Nobody's Gonna Love You", con il duo composto da Joe Lindsay e il sassofonista Marcus Anderson. Come compositore e produttore del progetto, Joe Lindsay ha creato un suono che è tutto suo. Se ti piace la magia della chitarra di artisti come Norman Brown, George Benson e Larry Carlton, vi innamorerete di Joe Lindsay. Egli diciamo, si articola attraverso il jazz, funk, rock e blues, esprimendo il suo viaggio personale e le diverse esperienze di vita. La sua capacità di imprimere il proprio stile distintivo su una moltitudine di generi con una certa raffinata sensibilità, illustra la sua formazione ampia e profonda dell'universo musica. Ha collaborato dal vivo e in studio con leggende RB, tra cui James Brown, Roy C e Howard Hewett, e artisti multi-dimensionali come Ki-C JoJo, Anthony Hamilton, Calvin Richardson e Stephanie Mills. Lindsay si è dedicato a perfezionare l'arte di scrivere canzoni, esecuzione, registrazione e gestire il proprio destino come musicista professionista, gettandosi con tutto il cuore nella sfida della creazione e imparare a conoscere la chitarra e le infinite possibilità di musica. JOE LINDSAY
Etichette:
Album,
Blues,
Funk,
Jazz,
Joe Lindsay,
Musica,
Recensioni,
Soul
Iscriviti a:
Commenti (Atom)







.jpg)