giovedì 20 dicembre 2012

APOCALITTICI "21.12.2012 FINE DEL MONDO" "A CHE ORA?"

NON ABBIATE PAURA. Negli ultimi giorni, alla vigilia del 21 dicembre, l'Osservatorio Apocalittico continua a ricevere un numero sempre più alto di lettere e richieste di aiuto. Persone che ci chiedono un conforto, un sostegno per superare le loro paure.L'apocalisse è vicina e questo blog ci tragetta verso la fine, ma con ironia. Il 21 dicembre 2012 è la data che tutti, dagli apocalittici più convinti agli scettici più irremovibili, aspettano. Tutto sembra partito dalla profezia del calendario Maya, ma questa è stata solo il mezzo più facile e accessibile per far conoscere all’umanità parte della verità sui terribili momenti che l’aspettano.Il tutto è stato un equivoco fin dall’inizio. Il calendario Maya non si è concluso il 21 dicembre 2012 e non c’erano profezie Maya che annunciavano la fine del mondo in tale data. Se riuscissimo in un “Time Warp” ad avere un Maya ai giorni nostri, ci direbbe che 21 12 12, è una data molto importante. Molti Maya credevano che il mondo fosse stato creato da loro 5125 anni fa, e che uno di loro sarebbe tornato. Uno di loro, in particolare una divinità di nome enigmatico: K’uh Bolon Yokte, per riordinare l’impostazione dello spazio e del tempo e per rigenerare il cosmo. Per aggiornare il mondo e non distruggerlo. APOCALITTICI

 

  

 

 

mercoledì 19 dicembre 2012

REWIND YOU TUBE 2012

Google ha riunito i fenomeni più virali del 2012 in un unico, divertentissimo video: come colonna sonora ci sono le canzoni più canticchiate dell’anno.Tutte le webstar del 2012 di Youtube.Il video presenta una macro-narrazione scandita dal tormentone “GanGam Style” del rapper sudcoreano PSY e, a seconda delle varie webstar che vengono mostrate, evidenzia dei link che portano a quei video che li hanno resi famosi.Gangnam Style di PSY e Call me maybe di Carly Rae Jepsen.Il video fa capo al canale “The year in Review” di Youtube.Immancabile è stata la comparsata di Freddie Wong, autore di diversi video virali legati ai più celebri videogame.

 

CALENDARIO 2013 DI "LOVE PLANET EARTH"

Telespazio presenta anche quest’anno il Calendario “Love Planet Earth”, giunto alla sua settima edizione e dedicato per il 2013 al Paesaggio italiano. Natura e paesaggio segnati dalle tracce del vivere. Natura e cultura, città e campagna, agricoltura e industria, si alternano e si sovrappongono, si ostacolano e si fondono l’una con l’altra.Paesaggio e territorio rievocano lo stesso concetto: lo spazio dove l’uomo vive il suo tempo, riflesso della memoria e della storia. I satelliti svelano una Terra piena di segni inconfondibili, i segni delle trasformazioni, e spesso delle ferite, che il passaggio dell’uomo lascia dietro di sé. Strade, periferie, acciaio, cemento. Natura e paesaggio segnati dalle tracce del vivere. Natura e cultura, città e campagna, agricoltura e industria, si alternano e si sovrappongono, si ostacolano e si fondono l’una con l’altra. Paesaggio come affresco di sedimentazioni storiche e culturali, geografiche ed economiche, religiose e politiche, architettoniche e urbanistiche. Paesaggio da guardare, da godere, da governare. Paesaggio da difendere contro l’idea dello sviluppo che tutto consuma. Paesaggio da salvare per uno sviluppo sostenibile.LOVE PLANET EARTH CALENDARIO 2013 

 

lunedì 17 dicembre 2012

PHOOK

Esiste un nuovo motore di ricerca foto su Facebook, che permette di fare ricerche su foto proprie e degli amici ... Phook sta per "Photo-book" ed è un'applicazione Web gratuita per cercare le proprie foto su Facebook. Phook permette agli utenti di ricercare tra decine di migliaia foto su Facebook dei loro amici in maniera semplice. Per iniziare l’esplorazione delle foto è sufficiente usare le proprie credienziali Facebook all’indirizzo Phook . Una volta loggati, sarà possibile sin da subito iniziare la ricerca all’interno delle foto degli amici. Ogni utente potrà cercare secondo diversi criteri. Phook

 

sabato 15 dicembre 2012

JANIVA MAGNESS "STRONGER FOR IT"

Dal suo debutto nel 1997, Janiva Magnes non  registrava un nuovo album. Così colpisce la sua nuova produzione, in quanto le sue composizioni qui sono le tre cose più potenti di questo nuovo lavoro "Stronger For It" . Forse è perché sono autobiografici, e poi mette il suo autorevole servizio di voice messaging, che possa orientare l'ascoltatore, come un telegramma. Janiva dice quello che ha da dire, senza essere condizionata o con idee vaghe.Nella sua terza produzione per l'Alligator, Janiva Magness conferma che ha una voce fatta per il blues e indulge in altri generi, come il soul e pop, in modo che possa essere classificata come ad alte prestazioni blueswoman. Ma questa volta ha deciso com'era in suo potere, che conta anche la sua storia, con canzoni sul senso della vita, delle sfide e delle decisioni rese, del dolore e della redenzione, che è quello che ha vissuto nella sua adolescenza, quando ha dovuto vivere per strada perché i loro genitori la abbandonarono, in quando suicidari.Tuttavia, anche da adolescente ha trovato la sua salvezza nel blues e così ora Janiva Magness canta con un sacco di creatività e di una onestà brutale, che è. "Posso sanguinare, ma non vedrò mai lutto", dice. Ed è vero. "Stronger For It" è una dichiarazione di indipendenza, la liberazione da tutti i legami che portano il dolore ed è una canzone forte per una nuova vita. Una voce fatta per il blues, questo ciò che traspare ascoltando il nuovo lavoro di Janiva Magnes. Un canto che talvolta sembra disperato ma pieno di pathos e passione che le dà tutto il diritto di cantare il blues a tutto tondo come pochi interpreti al giorno d’oggi sono in grado di farlo. Janiva Magnes


B.B. KING "THE LIFE OF RILEY"

Uno dei molti musicisti importanti, osserva Aaron, tra cui Buddy Guy, Bobby Bland e il dottor John, che si mettono in fila per rendere omaggio all'uomo venerato come 'The King Of The Blues'. La vita di BB King, viene presentato in un documentario eccezionale. Nato a Riley il 25 settembre 1925, và per la prima volta nelle sale cinematografiche, con una versione DVD. La storia di uno dei più grandi musicisti neri del novecento, filmata da Jon Brewer e narrata da Morgan Freeman, uscita nei cinema americani nel mese di ottobre, e in DVD all’inizio di dicembre. Il documentario (prodotto e diretto da Jon Brewer) mette in mostra la sua musica, come una colonna sonora eccellente per accompagnare il film, lo fa anche in  piena giustizia ad una vita straordinaria. Il Re aveva certamente il diritto al blues. Aveva un difficile educazione, solitario dopo la morte precoce della madre Nora Ella Farr, King è stato costretto a lavori sui campi agricoli a cotton-picking a partire dall'età di sette anni. Naturalmente, crescendo in pre-guerra Mississippi significava essere esposti a un mondo in cui il razzismo era un mortale, una  minaccia quotidiana. King dice che vedere il Ku Klux Klan appendere un ragazzo nero "era qualcosa che non ho mai dimenticato". Il CD della colonna sonora ci accompagnono con alcune grandi canzoni, tra cui The Thrill Is Gone, Miss Martha King, Live At The Regal, Walking Mr. Bilse, When Love Comes To Town, ma se si vuole veramente banchettare con la sua musica, allora vi consiglio i 10 CD, 194 canzoni per celebrare il 50 ° anniversario della sua firma per ABC-Paramount Records, che dispone di grandi classici, collaborazioni e registrazioni inedite.B.B.King








PROGETTO ZEITGEIST

Il Progetto Zeitgeist analizza ogni anno le ricerche e le statistiche delle parole chiave più ricercate a livello globale e regionale (Italia). In gergo più tecnico viene definito Zeitgeist, termine tedesco che, letteralmente, significa "spirito del tempo". Ricerche più popolari in Google in tutto il mondo, e le riassume in un video che finisce per ripercorrere i fatti più salienti dell'intero anno.Ci regala infatti, anche quest'anno, un bellissimo video, che riassume molto bene l'essenza dell'anno che ci sta lasciando. Dall'uragano Sandy alle proteste in Siria, dall'impresa di Felix Baumgartner a 39 mila metri di altezza alle Olimpiadi di Londra, ad altro. 


 
 

venerdì 14 dicembre 2012

TRIPGEO DIRECTIONS MAP

Avete mai provato a trovare la strada attraverso una mappa? Il problema principale è trovare il percorso esatto da prendere, per raggiungere la destinazione. Il modo migliore per spiegare le indicazioni per un posto è quello di mostrare una mappa che ha il percorso già delineato. Questo è esattamente ciò che offre TripGeo Directions Map. Un'intrigante applicazione che consente di visualizzare interi percorsi su mappa, con animazioni del tragitto che utilizzano immagini di Google Street View. Una volta nel sito basterà indicare gli indirizzi di arrivo e di partenza, ci sono poi tutta una serie di impostazioni che possiamo scegliere per la visualizzazione del percorso animato come velocità, livello di zoom, ecc. Inoltre, il tragitto è direttamente editabile nella mappa.Ma quello che mi è piaciuto di più è che una volta tracciato il percorso, potremo condividerlo sul nostro sito web o blog per mostrarlo vedere a chiunque vorremo. Una applicazione web molto semplice che può essere veramente molto utile. TripGeo Directions Map.


CROWDVOICE

Crowdvoice , un social network che significa “voce della folla”, organizzato in modo simile a Pinterest, nata nel mondo della dissidenza araba, che monitorizza e dà voce minuto per minuto ai movimenti di protesta attivi nel mondo.Progetto, che ha l'intento di dare voce e visibilità ai movimenti di piazza e di protesta dei popoli in ogni parte del mondo, informando al di là di censure, propaganda o secondi fini.Un mezzo potente, creato dai ragazzi della Mideast Youth, che utilizza il linguaggio e le logiche dei social network. Attraverso il crowdsourcing, infatti, tutti gli utenti possono contribuire postando notizie, foto e video di un particolare momento di protesta in qualsiasi parte del mondo. I dettagli e le informazioni vengono aggiornate in tempo reale dai partecipanti alla protesta con una semplice registrazione, così come in real time avvengono smentite e denunce di mistificazione, supportate da adeguate prove.


Pensavate, che c'erano proteste e ribellioni solo in Libia e in Siria? Oppure che, al massimo, le sommosse riguardassero il maghreb e quel fenomeno denominato "primavera araba"? Vi sbagliavate! Ogni singola voce si compone di una serie di documenti e contributi di diversa origine, da articoli di giornale a contributi di singoli blog, dai  documenti di organismi internazionali a quelli di testimoni e diretti interessati. Si possono aggiungere articoli e immagini liberamente e si contribuisce direttamente a moderare e segnalare contributi inappropriati. Ovviamente sono presenti anche i maggiori social network. Crowdvoice