Dewa Budjana non può essere un nome di famiglia al di fuori del suo paese natale l'Indonesia, per questo l'emozionante chitarrista e compositore, che con la MoonJune Records ha già raccolto qualche seria attenzione con la sua prima registrazione per l'etichetta, Dawai in Paradise, uscita quest'anno. A casa, lui è a dir poco una pop star, vendendo milioni di dischi e suonando davanti a platee da stadio sino a 60.000 spettatori. Joged Kahyangan, presenta il jazz americano con delle leggende di fusion, Larry Goldings (pianoforte acustico e organo Hammond), Bob Mintzer (sax tenore soprano, clarinetto basso), Jimmy Johnson (chitarra basso), Peter Erskine (batteria) e su una melodia anche Janis Siegel (voce). L'album è stato registrato in un solo giorno, con nessuna prova precedente. Traboccante di momenti di eleganza, grazia, profondità e molte invenzioni, Joged Kahyangan dà un interpretazione musicale di Dewa Budjana, bellezza del cielo. Dotato musicalmente e organizzato, egli esegue delle splendide gemme. DEWA BUDJANA JOGED KAHYANGAN
domenica 3 novembre 2013
AKI RISSANEN TRIO "ALEATORIC"
Aki Rissanen pianista, un artista immenso e produttivo, ha pubblicato tre album in un breve periodo di tempo. Altrettanto notevoli è diversi negli ambiti di ciascuna delle versioni. Le composizioni di Rissanen sulle registrazioni sono veramente dei bellissimi esempi di jazz contemporanei e vividi. L'album del giovane pianista Finlandese e il suo gruppo è straordinariamente forte, soprattutto se si considera che è un suo primo album come leader della band fino ad oggi. Fondamentale per la visione musicale di Rissanen è la comprensione della dinamica compositiva e l'interazione dei suoi collaboratori nell'album. “Aleatoric” è una miscela del trio di jazz, che evidenzia un lirismo da camera e improvvisazione per un mix efficace, che coinvolge completamente l'ascoltatore. L'album è stato registrato in un solo giorno, praticamente dal vivo in studio. Non è un record di libera improvvisazione, il trio ha avuto alcuni schizzi e melodie, ma gran parte del prodotto finito è stato creato nel momento e l'album comprende una serie di primizie. L'album inizia con arrangiamento di Rissanen di 'Musica Callanda parte XV' su Federico Mompou. Il lavoro del compositore (1893-1987) è stato interpretato da altri pianisti jazz, tra cui Robert Mitchell e Pablo Held e qui fornisce una base per l'improvvisazione jazz della camera del trio Rissanen. L'album si conclude con 'Mr. Nobody', impostazione di Aaro Jalkanen di una melodia popolare estone tradizionale arrangiate da Rissanen. È un pezzo che si concentra sul lato lirico del trio e contiene un bellissimo passaggio di pianoforte da solista di Rissanen. AKI RISSANEN TRIO
venerdì 1 novembre 2013
WILLIAM GRUFF "BINGHAMTON"
Un mosaico di grande esplorazione musicale, che và dal folk, country, gypsy, rock, jazz, latino, e anche blues boogie, cosi si presenta la seconda release di William Gruff, intitolata 'Binghamton' con features di Matt Cusack (songwriter)(NYC), Vince Federici(Philly), Charlie Heim(Philly), Will Tobin(Ithaca) e Julia Adamy(NYC), tutti esperti di ogni loro rispettivi strumenti. Registrato in Studio dopo un estenuante avventura a Binghamton, si può dire che è un record sciolto, che và a ruota libera, molto potente, per una band che naturalmente insieme, non possono che dare un'abbondanza di creatività. Ogni traccia che si ascolta è ipnoticamente orecchiabile e sprofonda nell'io, dopo aver vagato attraverso il subconscio, per poi restare lì perennemente, mentre si ripercorrono delle strade inaccessibili, andando incontro ai sogni più reconditi e remoti. WILLIAM GRUFF
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CARRIE MARSHALL "HOME"
Carrie Marshall ha una sorprendente capacità di avvolgere il cuore, con la sua voce lirica, infondendo ad ogni canzone che canta, una potenza e una certa pregnanza propria, con espressività e sincerità. Carrie affascina gli ascoltatori con la profondità della sua voce vellutata e ricca. Il suo stile vocale, accompagnata dal pianoforte, è rievocativa di altre song pop, come Adele, Norah Jones e Diana Krall. Carrie ha iniziata ad esibirsi per il pubblico alla tenera età di 8 anni, e non ha smesso da allora. Ha girato con una band della regione di Boston per oltre 10 anni, come cantante e tastierista prima di lanciare il suo proprio CD di debutto. Molte persone si sono affrettati a prendere atto della sua voce unica e delle sue canzoni emotive, e questo le ha dato l'opportunità di lavorare con alcuni talentuosi strumentisti e cantautori, tra cui Tom Douglas. Nominata una delle cantanti Top nel 2012 dalla Carolina Entertainment Network. Influenzata dal jazz, blues, gospel e Southern rock, ha cantato in vari luoghi lungo la costa orientale. Immensa e da ascoltare. CARRIE MARSHALL
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giovedì 17 ottobre 2013
MY DARLING CLEMENTINE "THE RECONCILIATION?"
Il team britannico chiamato "My Darling Clementine" costituito da marito e moglie, corrispondenti di Michael Weston King e Lou Dalgleish, ha impressionato anche l'istituzione di musica country negli Stati Uniti, con un album auto-composto intitolato "The Reconciliation?" Echeggia i classici duetti di Johnny Cash con June Carter o George Jones con Tammy Wynette. Ma sembra un album con più successo, perchè è piu vario, c'è una fetta o due della sperimentazione, che non toglie nulla della loro base di lavoro, come con il sax di Muscle Shoals (Paul Cory). Un vero tesoro, 12 brani inediti più una rielaborazione di un classico di Ronnie Self. Ci sono ancora canzoni d'angoscia e le difficoltà dei rapporti degli adulti, ma anche canzoni che trattano di argomenti più profondi e più scuri, come la violenza domestica. L'album, migliore del loro album di debutto "How Do You Plead?", è stato prodotto da Colin Elliot (Richard Hawley). MY DARLING CLEMENTINE
mercoledì 16 ottobre 2013
MISS RENEE SIMONE "ROAR"
Miss Renee Simone è meglio conosciuta come la cantante della band ‘Blackbirds’, che ha entusiasmato i giudici in Australia nel Got Talent 2010 in semifinale. Band che ha pubblicato un album intitolato "Self", poi eseguito in molti festival australiani di musica, tra cui il Bluesfest 2011 e 2012 ed il Reggaefest. Alla fine del 2012 Miss Renee Simone uscì come un artista solista, dando il via alla sua carriera, con una serie di spettacoli al Fringe Festival di Adelaide. Nel 2013 Renee Simone ha lanciato il suo album solista, ROAR. Traendo ispirazione da centinaia di donne di tutte le generazioni del mondo. Donne che hanno affrontato le avversità estreme e la sfida. Donne che stanno ancora lavorando fuori. Donne che rifiutano di rinunciare, condividendo, con questo album, le loro storie. Dopo averlo ascoltato, Bernard Fanning è rimasto molto impressionato dalla gamma e dalla qualità della scrittura, delle canzoni e del suono. Una grande cantante con uno stile molto particolare. Renee è in grado di fare in prorio gli stili, reggae, folk, pop, soul e jazz. Musica in gran parte influenzata dalle dive del soul e jazz, come Josephine Baker, Billie Holiday e Nina Simone. Così come di artisti contemporanei, Neneh Cherry, Lauryn Hill, India Arie, Sade, Erykah Badu, Whitney, Morcheeba, Massive Attack e Portishead. Miss Renee Simone irradia l'anima, decadenza, fascino, eleganza e divertimento. Uno spettacolo di Miss Renee Simone è un incontro intimo, pensando a dell'ottimo vino, cocktail, whisky, illuminazione calda, e impostazioni lussureggianti. Un meraviglioso talento ed una notevole, accattivante voce, una esecutrice inebriante, per la voce più brillante della nuova Australia del jazz e del soul. MISS RENEE SIMONE
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martedì 15 ottobre 2013
DAVE HOLLAND "PRISM"
La band, chiamata anche Prism, ha debuttato in estate all'Ottawa International Jazz, ottenendo una recensione stellare da Peter Hum. Sorprendentemente, il nuovo album di Holland, Prism, segna 40 anni da quella registrazione di riferimento, chiamato Birds, che sembrava incredibilmente bella. L'album è elettrico, letteralmente, in virtù della strumentazione, che comprende la chitarra elettrica di Eubanks e Craig Taborn su Fender Rhodes, come pure il pianoforte. (Il quartetto è completato da Eric Harland alla batteria). Ma nel caso qualcuno stà ancora pensando a degli uccelli, notare che Prism è difficilmente ampolloso. Si va dal funky e Soul, al cupo e introspettivo. Holland è uno di quei bassisti che rompe i preconcetti sui bassi assoli, fluido, lirico e inventivo, nessuna meraviglia che ha ottenuto il suo primo grande apprezzamento da Miles Davis. Holland ha suonato con Davis Bitches Brew, e collaborato con Cassandra Wilson, Jack DeJohnette, Chick Corea, Thelonious Monk, Betty Carter, Pat Metheny e Herbie Hancock, cosi tanto per rendere l'idea. DAVE HOLLAND
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MIKE MALONE "JUST PASSIN' THRU"
Un uomo, uno dei musicisti più duri della scena musicale di Long Beach, Mike Malone prende il microfono e si da una svolta come songwriter principale al suo esordio Soul. Il Soul di Mike Malone scoppia proprio con questa collezione di Soul, blues e brani originali. Lungo Long Beach una musica volta al songwriting è piena di racconti memorabili della vita, l'amore, i padroni di casa e anche ratti nel vicolo, e scarafaggi in cucina. Malone sà come una melodia di artigianato e trasporta la merce, in Just Passin' Thru.
Mike Malone - Vocals, Hammond Organ, Piano, Harp
Marc Ford - Guitars
Justin Foutz - Guitar
John Bazz - Bass
Richard Egner (Dick Deluxe) - Mando
Lexi "Thundertits Jigglebits" Wood - BG Vocals
Anthony Arvizu - Drums & Production
Phil "Sqirrellex" Clevenger MIKE MALONE
Mike Malone - Vocals, Hammond Organ, Piano, Harp
Marc Ford - Guitars
Justin Foutz - Guitar
John Bazz - Bass
Richard Egner (Dick Deluxe) - Mando
Lexi "Thundertits Jigglebits" Wood - BG Vocals
Anthony Arvizu - Drums & Production
Phil "Sqirrellex" Clevenger MIKE MALONE
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giovedì 10 ottobre 2013
DELTA MOON "TURN AROUND WHEN POSSIBLE" "LIVE VOL.2"
Con l'uscita del loro settimo album "Black Cat Oil" nel 2012, i Delta Moon hanno ampliato il loro suono, che ha venduto migliaia di dischi e ha permesso loro di suonare per migliaia di appassionati in tutto il mondo, negli ultimi anni. E con dei live show secondi a nessuno, le chitarre slide dual dei Delta Moon trasportano l'ascoltatore nelle profondità del cuore del Sud America, dove il Mississippi blues incontra il twang backwoods grintoso di Appalachia, e si snoda attorno a un rock-steady beat, su un recinto di filo spinato. Ritmi netti, con Musica cruda e onesta. Noi lo chiamiamo Blues infuso dalle radici americane. Un mix di forte personalità e suoni. Un incontro casuale in un negozio di musica di Atlanta, GA, ha riunito i due fondatori, Tom Gray e Mark Johnson. I due, scambiati i numeri di telefono, spesso suonavano insieme regolarmente nei negozi di caffè e barbecue nei dintorni di Atlanta. A Mark è venuto il nome di Delta Moon, dopo un pellegrinaggio per Muddy Waters, vicino a Clarksdale, Mississippi. Dopo l'aggiunta di una sezione ritmica solida, i Delta Moon hanno iniziato a suonare in locali notturni e Festival in tutto il sud, vincendo l'International Blues Challenge di Memphis nel 2003. Nel 2007 il bassista Franher Josep si è unito ai Delta Moon, seguito poi dal batterista Marlon Patton, completando il gruppo di oggi. Etica del lavoro della band sono i costanti tour, sin dal 2012 e oltre, con itinerari programmati per Germania, Italia, U.K., Benelux, Scandinavia, Canada, Stati Uniti e altro. Dopo il primo album dal vivo nel 2013 "Life's a Song", in questi giorni hanno presentato il secondo volume "Turn Around When Possible". DELTA MOON
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