mercoledì 2 gennaio 2013

GRANT LEE PHILLIPS "WALKING IN THE GREEN CORN"

A tre anni di distanza da "Little Moon", è uscito "Walking in the green corn", il nuovo album di Grant Lee Phillips, uno degli autori più amati dagli LSD. E'sempre stato costretto dalla musica tradizionale, con una folk moderno, racconta la consapevolezza della propria storia dei Nativi Americani insegnando a come guardare alla storia, chiedere domande e di cercare spesso sepolte risposte. Si tratta di un meticoloso e misurato album da solista, chitarra acustica e voce, offrendo una serie di semplici ma fine melodie. L'armonizzazione delle vocals, qui sono il principale accompagnamento supplementare, legato a questo mondo. In molti modi questo parallelo chitarra e voce è antiquata, ma vincente, tra i migliori. Dal punto di vista dei testi, sono disegnate per l'uso dell'allegoria, che esiste in storie indigene, una metaforica associazione di animali e forze elementari per garantire il rispetto per il mondo naturale.Nel 1995 Phillips è stato eletto cantante dell'Anno da Rolling Stone. Grant-Lee Phillips ha 20 anni di esperienza, ha avuto una carriera con una banda ben rispettate le radici (Grant Lee Buffalo), e lui ha continuato la sua nicchia successo come un solo atto. Dei sette album usciti a nome proprio, "Walking in the green corn" è forse il più intimo, il più simile a una performance solista dal palco di un folk club. GRANT LEE PHILLIPS



CALENDARIKA "CREARE CALENDARI CON LE PROPRIE FOTO"

Arrivato l'anno nuovo ed è arrivata l’ora di Cambiare il vostro vecchio calendario 2012 con un Nuovo Calendario 2013, come di consueto, potete crearvi il calendario personale preferito. Ecco un sito, Calendarika, servizio online gratis dove potrete inserire la vostra foto preferita, con il vostro stile di calendario preferito. Tante le opzioni e tanti gli stili di scelta a disegno del calendario. Il servizio è gratuito e non richiede registrazione. Le operazioni si dividono in 3 passi. Il primo consiste nello scegliere il templat: ce ne sono dodici in totale. Nella prima barra bisogna caricare l'immagine principale, mentre nella seconda l'immagine di sfondo. L'upload può essere effettuato anche tramite url. CALENDARIKA

martedì 1 gennaio 2013

WILLY MASON "CARRY ON"

Willy Mason ha questa volta eletto Albione a luogo d’ispirazione per la registrazione del suo terzo disco, che segue lo scorso “If The Ocean Gets Rough” dopo ben cinque anni, dove gli erano stati fatti paragoni illustri dicendo di assomigliare a Cash, Cohen e Dylan. Egli è stato molto impegnato in questo periodo ma valeva la pena aspettare. Questo disco, prodotto da Dan Carey è uscito nella prima decade di Dicembre sul mercato inglese e verrà pubblicato in Italia il 15 gennaio del nuovo anno. Egli appare geniale, suona come un vecchio di 100 anni, mischiando tra di loro toni di Blues e Folk. Il lavoro risultante è un Mason più ambizioso e pienamente realizzato. Elementi di dub e reggae si infondono perfettamente con la chitarra e il basso, e Mason, inimitabile con la sua profonda vocalità basta, per offrire canzoni inondate con i sentimenti di speranza, delusione, amore e perdita delle connessioni. Liricamente l'album è una gioia, piena di immagini e frasi intelligenti, che rievocano tinte di seppia e affreschi western. "Si tratta di un racconto che è basato su di me, del mio personaggio attraverso le prestazioni, e credo che alla fine di questo album, mi ordina di chiudere la porta e aprendo un nuovo mondo di possibilità." Bisogna non farsi prendere dal panico, l'uso di toni digitali è complementare al caldo suono acustico che conosciamo e amiamo, e riesce a fornire un carattere distintivo all'album. Tra gli undici pezzi del disco scegliamo “Painted Glass”, psichedelica e mordbida, mista al solito country ed al folk prediletti dall'autore, nel quale aleggia l’ombra positiva dei Wilco. Willy Mason è maturato musicalmente nel corso dei suoi album e ha dimostrato di essere un cantautore di talento, tanto che dovrebbe avere un pubblico molto più ampio di quello che ora ha.  WILLY MASON


domenica 30 dicembre 2012

HERITAGE BLUES ORCHESTRA "AND STILL I RISE"

Un sorprendente e delizioso risultato, uno dei migliori album del 2012. Il patrimonio Blues della Heritage Blues Orchestra, sguaina la piena potenzialità dell'arsenale Blues e ha il sapore e i sistemi di ritenuta per offrire un ricco album di vera dinamicità, finezza e intelligenza.Un loro modo di pensare il blues e suonarlo con tutta una serie di sotto generi, elettrico, vangelizzato, con armonia dei canti, spirituals, gospel e il blues afro-americano del sud, da sembrare una continuità della musica Afroamericana. Il suono e il modo in cui la sezione trombe esce ed entra di questo album è niente meno che di sorprendente. Un successo spettacolare, per un brillante album dall'inizio alla fine, che mi sembra la più riuscita sessione di blues che ho sentito negli anni. Riflette i suoni della Black Music sin dall'inizio, con un inezione di un cosidetto "Vangelo Elettrico". Solo dei veterani come la bravissima vocalist Chaney Sims, Bill Sims Jr.alla voce ed alla chitarra elettrica ed acustica, Junior Mack alla voce, chitarra elettrica slide e dobro, Vincent Bucher all’armonica, Kenny “Beedy Eyes” Smith alla batteria e percussioni, Matthew Skoller e Bruno Wilhelm al sassofono tenore (che ha curato proprio i riuscitissimi arrangiamenti della sezione fiati, composta da Kenny Rampton, Steve Wiseman e Clark Gayton), potevano prodursi in un esperienza così tecnicamente elevata. I brani che appaiono sono presentati attraverso un moderno blues ma rispettoso delle radici.12 brani di Blues assolutamente convincenti. Questi elementi confermano quello che si può definisce un grande album, e lo posso consigliare vivamente a tutti. HERITAGE BLUES ORCHESTRA




venerdì 28 dicembre 2012

IL PUPAZZO DI NEVE INNAMORATO

Uno spot pubblicitario che ha avuto come protagonista uno dei “personaggi” simbolo del periodo invernale e sta letteralmente facendo il giro del web.Protagonista della pubblicità della catena di negozi britannica John Lewis è infatti un pupazzo di neve.Il filmato in questione, già soprannominato da molti “il viaggio del pupazzo di neve innamorato”, sta letteralmente spopolando in rete, e ha già ampiamente superato i 3 milioni di visualizzazioni.Qui di seguito lo spot di John Lewis sul pupazzo di neve appena descritto:Lo spot, girato in Nuova Zelanda è accompagnato su una cover di Frankie Goes to Hollywood 'Power of Love' cantata da Gabrielle Aplin, una cantante di 20 anni della Parlophone Records che ha già rilasciato tre EP attraverso la sua etichetta discografica e ha accumulato oltre 12 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il suo album di esordio è previsto per il 2013.


 










L'ENFANT EXTERIEUR

Cristian Girotto e il fotografo Quentin Curtat hanno recentemente realizzato "L'Enfant Extérieur", una serie fotografica che ci mostra un mondo di adulti come bambini.Strepitose elaborazioni digitali di Cristian Girotto che portano “fuori” il bambino che è dentro di noi, infatti da qualche parte dentro ognuno di noi c’è un nucleo giovane, istintivo, creativo ma anche innocente e ingenuo. Questo è quello che si vedrebbe all’esterno se questo noi “più piccolo” fosse visibile dall’esterno.Non è il caso di fare discorsi retorici citando Jung e la sua "Puer aeternus" o Pascoli con il suo "bambino", non si può non convenire che, da qualche parte all'interno di ciascuno di noi, c'è una giovane anima, istintiva, creativa ma anche innocente e ingenua. Che cosa accadrebbe se questa intima essenza sarebbe completamente rivelato? L'Enfant Extérieur (il bambino esterno) prende in esame questa possibilità, che mostra un mondo di uomini in forma di figli, come se il corpo potrebbe scivolare.La sindrome di Peter Pan è quella situazione psicologica in cui si trova una persona che si rifiuta di crescere, diventare adulta e assumersi le proprie responsabilità. Un esame che inizia dalla classica dicotomia forma-sostanza e che si interroga circa la natura di purezza e l'ineluttabilità della corruzione, senza prendere mai troppo sul serio, perché, alla fine, si sa, ai bambini piace giocare. Luigi Pirandello scrive: “Ogni realtà è un inganno“. L'ENFANT EXTERIEUR CRISTIAN GIROTTO
 
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mercoledì 26 dicembre 2012

ROBERT CRAY "NOTHIN BUT LOVE"

Cinque volte vincitore del premio Grammy legend e Blues Hall of Fame, Robert Cray ha prodotto il suo 16° nuovo album in studio "Nothin But Love", già rilasciato nel REGNO UNITO da Provogue Records.Prodotto da Kevin Shirley (concerti assieme a Joe Bonamassa, Aerosmith, The Black Crowes), ten-song album contiene materiale scritto da tutti e quattro i membri della Band Robert Cray, Robert Cray (voce/chitarra), Jim Pugh (tastiere), Cray Band co-fondatore Richard Cugini (basso) e Tony Braunagel (batteria). Il nuovo album fonde blues, rock, soul e jazz, con una lirica che esamina i trionfi, collaudati e di follie d'amore."Non credo ci sia stata un approccio diverso. L'unica cosa che era diverso era il fatto che non avevamo mai lavorato con Kevin. E in questa banda, che avevo fatto una parte della produzione e di alcune registrazioni, penso che  per me è stato un piacevole sollievo.Questa volta, siamo stati in buona forma"(Robert Cray). Robert Cray


SKY.FM "RADIO ONLINE"

SKY.FM Una Radio Internet di alta qualità, che offre un'ampia varietà di canali radio e generi musicali in streaming. Trova i tuoi preferiti tra i migliori di ciascuna classe, che sia New Age, Jazz, Blues, Rock, Top Hits, Reggae, Lounge, Musica Anni 80, Smooth Jazz ed altro. Loro si impegnano ad mantenere la Musica aggiornata ed aggiungendo nuovi contenuti ogni settimana per il piacere d'ascolto.SKY FM Radio offre oltre 35 canali radio, programmata dagli appassionati di tutto il mondo. Particolare attenzione và posta a Sky.Fm Smooth Jazz che è una rete dei canali radio, che piace tanto, e che trasmettono in diretta. SKY.FM

 

martedì 25 dicembre 2012

THREE DAYS GRACE "TRANSIT OF VENUS"


In termini astrologici, "Transit Of Venus" (il transito di Venere) è quando il pianeta passa tra il Sole e la terra, visualizzando un disco nero in movimento attraverso il sole per un periodo di diverse ore per astrofili in tutto il mondo. L'evento si verifica circa ogni 240 anni e non è del tutto prevedibile è un fenomeno molto raro. In gergo musicale, per "Transit Of Venus" segna il ritorno del rocker canadese a tre anni di distanza dal loro ultimo disco del 2009 "La vita inizia ora.". "Transito di Venere" sicuramente segna una nuova direzione per la banda infondendo altri elementi elettronici alla trama del paesaggio sonoro, mantenendo il loro amore orecchiabile, servita dal chitarrista Barry Stock e il batterista Neil Sanderson, martellante le linee di basso di Brad Walst, e la firma raspy e voci rock di Adam Gontier. Il resto del disco tende a seguire lo stesso cammino, nuovi elementi progressivi.Il primo singolo, "Chalk Outline", è un ronzio, scuro, anti-canzone d'amore dei buoni tempi andati a male, che il chitarrista Barry Stock fa risplendere in tutto. La maggior parte del disco, 13 canzoni adatte a un ancora più aggressivo rock, più scuro, anche sè poi dalle ceneri risuona "Unbreakable Heart", una delle più ambiziose canzoni dell album. Nel complesso, i Three Days Grace realizzano ciò che hanno deciso di fare con "Transit Of Venus", uscendo dalla loro zona di comodità, affossando la  formula, e andando tutti insieme, senza trattenere nulla nel vero spirito del rock. THREE DAYS GRACE  ("A MIO FIGLIO GIOVANNI")